Momenti di grande apprensione a circa sei miglia dalla costa marchigiana, dove un’imbarcazione da diporto con tre persone a bordo ha rischiato il naufragio a causa di una copiosa via d’acqua. L’allarme è scattato nel pomeriggio, quando la Sala operativa della Capitaneria di Porto ha ricevuto una disperata richiesta d’aiuto da parte degli occupanti, in evidente difficoltà a causa del repentino allagamento del natante.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente dal porto piceno. Sotto il coordinamento della Sala Operativa, hanno mollato gli ormeggi a tempo di record la motovedetta Sar Cp 843 e il battello veloce Gc B183. La tempestività delle unità della Guardia Costiera ha permesso di localizzare e intercettare l’unità in avaria prima che la situazione precipitasse.

Il provvidenziale intervento della Guardia costiera

Una volta sul posto, i militari hanno provveduto a mettere in sicurezza i diportisti, trasbordando due dei tre occupanti sui mezzi di soccorso e riuscendo a scongiurare il pericolo di affondamento. Dopo aver stabilizzato il livello dell’acqua a bordo, l’imbarcazione – guidata dal solo conduttore – è stata scortata fino a un rimessaggio locale, dove verranno eseguiti i necessari accertamenti tecnici per capire le cause del guasto. Fortunatamente, l’avventura si è conclusa solo con un grande spavento: tutte e tre le persone tratte in salvo sono in buone condizioni di salute.

Si tratta del secondo intervento di salvataggio in breve tempo per gli uomini della Guardia Costiera picena, reduci da un altro delicato recupero di un diportista caduto in mare. A seguito dell’ennesimo incidente, la Capitaneria di Porto ha colto l’occasione per lanciare un fermo appello a tutti i naviganti, ricordando l’assoluta importanza di controllare l’efficienza dello scafo, dei motori e delle pompe di sentina prima di staccarsi dalla banchina, oltre a verificare la funzionalità dei sistemi di comunicazione

Per le emergenze: La Guardia Costiera ricorda che per qualsiasi richiesta d’aiuto in mare sono attivi 24 ore su 24, gratuitamente, il Numero Unico Europeo 112 e il Numero Blu 1530.

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