
Palazzo San Filippo, sede della Provincia di Ascoli
Il Ministero dell’Interno ha approvato, con apposito decreto, il Bilancio Stabilmente Riequilibrato della Provincia di Ascoli Piceno. Un passaggio che segna il definitivo superamento della fase emergenziale e rappresenta un momento decisivo nel percorso di risanamento economico-finanziario dell’Ente.
L’approvazione ministeriale certifica infatti la solidità del piano di riequilibrio avviato dall’Amministrazione provinciale e definisce la tabella di marcia e le prescrizioni necessarie per garantire la sostenibilità dei conti pubblici nel medio e lungo periodo.
«Non si tratta di un semplice passaggio formale, ma di un traguardo politico e amministrativo di straordinaria importanza – dichiara il presidente della Provincia Fabio Salvi – Il via libera del Ministero premia il rigore, la serietà e il lavoro svolto finora per rimettere in sesto la gestione economica della Provincia. Con questo provvedimento restituiamo stabilità finanziaria all’Ente e poniamo le basi per un reale riassetto della macchina amministrativa: si potrà tornare ad assumere e a programmare nel lungo periodo, offrendo servizi migliori ai cittadini e restituendo alla Provincia il ruolo istituzionale che le compete. Desidero ringraziare tutta la struttura e i dipendenti per l’impegno e il senso di responsabilità dimostrati anche nei momenti più complessi. Da oggi inizia una nuova pagina».
La decisione del Ministero consente alla Provincia di uscire dai vincoli più stringenti legati al dissesto e di avviare una fase di riorganizzazione interna. Tra gli effetti più rilevanti c’è la possibilità di sbloccare nuove assunzioni di personale, un passaggio ritenuto fondamentale per rafforzare gli uffici, migliorare l’organizzazione dei servizi e rispondere con maggiore efficienza alle esigenze del territorio.
Il decreto ministeriale fissa inoltre le prossime scadenze contabili: entro la fine di agosto dovrà essere approvato il Bilancio di previsione 2025-2027, mentre entro la fine dell’anno dovranno essere approvati i bilanci di previsione e i rendiconti di gestione.














