Superlavoro per i vigili del fuoco piceni, impegnati nel domare l’incendio che, nel pomeriggio di mercoledì 12 agosto, si è sviluppato all’interno della Elettra Impianti: attività presente lungo la Zona industriale del capoluogo

 

Sul posto sono arrivate le squadre dei pompieri di Ascoli, San Benedetto e Arquata, supportate da cinque autobotti e un’autoscala. All’interno della struttura si trovavano impianti elettrici destinati all’uso industriale, oltre ad alcune auto, furgoni, una piattaforma e un carrello elevatore.

 

I danni dell’incendio alla Elettra Impianti

Il lavoro dei vigili del fuoco si è concentrato innanzitutto sul contenimento delle fiamme, con l’obiettivo di impedire che il rogo potesse estendersi alle altre porzioni del capannone e alle strutture circostanti. Un’operazione resa particolarmente complessa dal crollo del tetto, che ha di fatto impedito ai pompieri di procedere con le consuete attività di “smassamento” del materiale.

 

L’autoscala è stata utilizzata per raggiungere le parti più alte dell’edificio, mentre le cinque autobotti hanno assicurato il necessario rifornimento idrico per le operazioni di spegnimento. Tra le priorità dei vigili del fuoco anche quella di impedire che il rogo raggiungesse i pannelli solari presenti sulla struttura. Le fiamme non li hanno interessati direttamente, anche se il forte calore ha provocato alcuni danni.

 

Il calore ha inoltre coinvolto, senza però che venissero raggiunte dalle fiamme, alcune attività commerciali attigue al capannone.

 

Parallelamente alle operazioni di spegnimento è scattato il monitoraggio ambientale. L’Arpam ha posizionato delle centraline nella zona per valutare le eventuali conseguenze provocate dall’incendio sull’area circostante.

 

Restano da chiarire le cause dell’incendio, così come l’entità complessiva dei danni provocati dal rogo.

 

Incendio in zona industriale: alta nube di fumo visibile da tutta la vallata

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