Un’estate nel segno della cultura, tra mostre, fotografia, arte e presentazioni di libri. Cupra Marittima continua a proporre appuntamenti dedicati, con la Sala Espositiva e il borgo storico che fanno da cornice a un calendario articolato, destinato a proseguire anche nelle prossime settimane.

Ingresso al castello di Marano (ph G. Vecchioni)
La Sala Espositiva ha già ospitato diverse esposizioni. Tra queste “Immagini dal mondo – Volti e paesaggi” di Fernando Felicetti, una raccolta di fotografie nate dai viaggi dell’autore, e “Cromodinamiche” di Milena Bernardini, un percorso attraverso il colore e l’astrattismo, lasciando ai visitatori la possibilità di interpretare liberamente le opere.
Dal 16 al 31 agosto sarà invece protagonista “Fantastica”, mostra di Carla Abbondi che propone un’esperienza d’arte interattiva attraverso giochi di luce e atmosfere immersive. L’esposizione sarà visitabile dalle 18,30 alle 22.
Accanto alle mostre, il borgo storico di Cupra ha ospitato e continuerà a ospitare anche diversi incontri con gli autori. Tra gli appuntamenti già svolti, la presentazione di “Nero Romano” di Marco Proietti Mancini, ambientato nella Roma degli anni Settanta, e “Storia prossima” di Dario Pontuale, che conduce il lettore nella Roma di fine Ottocento attraverso le vicende e la voce degli ultimi.
Spazio anche alla professione medica con “L’estremo del minimo” di Stefano Rausei, un libro che affronta la complessità del lavoro del medico e le scelte nelle quali competenza professionale, esperienza personale e valori finiscono per intrecciarsi. Gli appuntamenti letterari sono proseguiti ad agosto con “Il cielo con le dita” di Barbara Sardella, un racconto che intreccia presente e passato e affronta il tema del ritorno a luoghi e ricordi dolorosi dai quali ripartire.
Il calendario non si ferma qui. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 27 agosto alle 19,15, nel Borgo di Marano, con la presentazione de “I tre tesori della Val d’Aso” di Nicolas Amici. Il libro propone un itinerario narrativo alla scoperta di Altidona, Moresco e Lapedona, attraverso storia, arte, tradizioni, enogastronomia e caratteristiche dei tre borghi.














