
La prefetta Giovanna Longhi con gli esponenti del Consolato Maestri del Lavoro Ascoli – Fermo
La nuova prefetta di Ascoli Piceno, Giovanna Longhi, ha ricevuto il saluto del Consolato dei Maestri del Lavoro di Ascoli Piceno e Fermo.
A portare il benvenuto sono stati il console dei Maestri del Lavoro di Ascoli Piceno e Fermo, Giorgio Fiori, accompagnato dal vice Alessandro Castelli e dal dirigente Emidio Orsini. Nel corso del cordiale incontro sono state illustrate all’alto rappresentante di Governo le principali attività promosse dal sodalizio nel territorio piceno e fermano.
Nel corso dell’incontro si è parlato in particolare della Stella al Merito del Lavoro, l’importante onorificenza concessa dal presidente della Repubblica ai lavoratori che si sono distinti per laboriosità, perizia e buona condotta morale. Un riconoscimento che la nuova prefetta conosce già, come sottolineato dai rappresentanti del Consolato, e che costituisce il riferimento principale dell’attività del Consolato.
Fiori si è quindi soffermato sulle iniziative promosse nel Piceno e nel Fermano, dall’impegno nel sociale e nell’ambiente, con l’adozione del Giardino Don Rodilossi ad Ascoli Piceno, alla “Testimonianza Formativa” nelle scuole di ogni ordine e grado, con particolare attenzione alla cultura della sicurezza.
«L’alto rappresentante di Governo – riferisce il sodalizio in una nota – ha ascoltato con attenzione, mostrando particolare interesse per le iniziative rivolte ai giovani e complimentandosi con i rappresentanti dei Maestri del Lavoro per l’attività svolta. Nel corso dell’incontro ha inoltre indicato le principali priorità del suo mandato: la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 2016, la sicurezza e la legalità sul territorio, oltre alla tutela della coesione e della pace sociale».














