Il cantiere di piazza Montebello si prepara ad affrontare una nuova fase. Da lunedì 7 settembre, infatti, e fino a quando sarà necessario per consentire l’avanzamento degli interventi, la polizia municipale ha disposto l’interruzione del transito sia veicolare sia pedonale in via Montebello, nel tratto compreso tra via Roma e via La Spezia. Restano esclusi dal provvedimento gli autorizzati, mentre sarà possibile continuare a utilizzare il marciapiede sul lato ovest.
Una modifica alla viabilità che arriva mentre l’intervento di riqualificazione dell’area continua a rappresentare uno dei principali dossier urbanistici cittadini. Il progetto, dal valore complessivo di 1,7 milioni di euro a carico del Comune, ai quali si aggiungono circa 150mila euro della Ciip per i sottoservizi, sta infatti procedendo tra difficoltà operative e interrogativi che riguardano anche l’assetto futuro della zona.
Proprio il sottosuolo si è rivelato uno degli elementi più problematici. Nel corso degli scavi sono emersi, come riportato in un recente atto del dirigente comunale ai Lavori pubblici Giuseppe Coccia, residui di vecchi manufatti, compresi elementi riconducibili a precedenti opere fognarie. Circostanze che hanno reso necessario rafforzare il controllo tecnico sulle attività del cantiere.
Per questo motivo il Comune ha affidato un incarico supplementare allo studio Archimedia di Marco Bollettini e Americo Traini, già coinvolto nella progettazione dell’intervento nel 2023. L’affidamento, che comprende la direzione operativa, la predisposizione degli atti contabili e l’ispezione del cantiere, ammonta complessivamente a 29.182,40 euro, oneri e Iva compresi. L’obiettivo è assicurare una presenza tecnica più costante e consentire di affrontare con maggiore tempestività eventuali interferenze o imprevisti che dovessero emergere durante le lavorazioni.
E proprio gli imprevisti potrebbero avere un peso anche sul calendario. La cartellonistica presente nell’area indica come termine dei lavori il 26 dicembre 2026, ma con l’esplicita formula «salvo imprevisti». Alla luce delle difficoltà incontrate durante gli scavi, dunque, il completamento entro la fine dell’anno appare tutt’altro che scontato e il 2027 potrebbe diventare l’orizzonte concreto per la conclusione dell’intervento.
Il cantiere, affidato al raggruppamento temporaneo d’imprese Italia 2000 di Quarto, è stato consegnato alla fine di marzo e interessa principalmente l’area dell’ex mercato ittico e ortofrutticolo. Il progetto comprende anche la realizzazione della nuova via Palermo, dalla scalinata davanti alla stazione fino all’incrocio con via Legnago, compreso l’attraversamento pedonale all’intersezione con via Calatafimi.
Nel frattempo, però, la discussione non riguarda soltanto tempi e modalità di esecuzione. Sul futuro della piazza rimane aperto il confronto tra posizioni differenti. Il progetto originario contempla infatti la totale pedonalizzazione dell’area, ipotesi che non convince una parte di residenti e commercianti. Nelle scorse settimane era stata anche promossa una petizione per chiedere la possibilità di riaprire al traffico la piazza una volta conclusa la riqualificazione. Un’opzione che, pur con alcune limitazioni, non sarebbe stata completamente accantonata dai tecnici.
Anche il Comitato Rigenera ha sollecitato modifiche al progetto in corso, chiedendo in particolare di aumentare gli spazi destinati al verde.
Con la ripresa delle attività dopo la parentesi estiva, dunque, piazza Montebello torna al centro del confronto cittadino. Da una parte c’è un cantiere che deve fare i conti con le difficoltà incontrate sottoterra e con una nuova organizzazione della viabilità; dall’altra un progetto sul quale restano aperte questioni tutt’altro che secondarie, dal verde alla pedonalizzazione fino alle esigenze di chi vive e lavora nella zona.

















