A Monteprandone è tutto pronto per l’inaugurazione della scuola primaria “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Centobuchi. La cerimonia si svolgerà giovedì 10 settembre e da lunedì 14 settembre i nuovi spazi di via Benedetto Croce apriranno le porte agli studenti, ai docenti e al personale scolastico per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.

da sinistra l’assessore all’istruzione Daniela Morelli, il vicesindaco Christian Ficcadenti, l’architetto Giorgio Marasca, la dirigente scolastica Roberta Capriotti, il sindaco Sergio Loggi, l’assessore al bilancio Maurizio Maurizi, l’assessore alle politiche sociali Stefania Grelli, il geometra Tiberio Amadio

 

L’opera rappresenta una riqualificazione strategica della scuola primaria e dell’intera area compresa tra piazza dell’Unità e il Parco della Conoscenza, dotando la comunità locale e la popolazione scolastica di strutture di ultima generazione, sicure, sostenibili e all’avanguardia.

 

Due sono gli interventi principali: la realizzazione del nuovo edificio scolastico “plesso B”, mediante demolizione e ricostruzione del vecchio, e la realizzazione della nuova mensa scolastica. Finanziati prevalentemente con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Futura. La scuola per l’Italia di domani”, ma anche attraverso altre fonti di finanziamento per un investimento complessivo di oltre 7 milioni.

 

L’edificio a energia quasi zero progettato secondo avanzati criteri bioclimatici, sfrutta l’energia di un impianto fotovoltaico e di pompe di calore senza combustibili fossili, garantendo un forte isolamento termico. Il comfort e l’efficienza sono assicurati da illuminazione a led e ventilazione meccanica controllata per il costante filtraggio dell’aria.

 

Gli spazi didattici, ampi e luminosi, sono dotati delle più moderne tecnologie digitali per un apprendimento d’avanguardia. Il complesso comprende una nuova palestra moderna (prima integrata nel plesso, ora staccata ed autonoma) ed è collegato alla nuova mensa scolastica (anch’essa prima presente nel plesso B). L’edificio rispetta le norme di sicurezza sismica, prevenzione incendi e garantisce la totale assenza di barriere architettoniche.

 

Il progetto di demolizione e ricostruzione del plesso B è stato firmato dallo Studio Sardellini Marasca Architetti di Ancona. I lavori sono stati eseguiti dall’impresa Marco Costruzioni S.r.l. di Giulianova, sotto la guida del Comune di Monteprandone come ente attuatore.

La nuova scuola

 

L’intervento è stato realizzato grazie a un articolato quadro finanziario. Il finanziamento principale ammonta a 4.998.514 euro a valere sui fondi Pnrr programma “Futura. La scuola per l’Italia di domani” tramite il Ministero dell’Istruzione e del Merito, integrato con 946.954 euro di fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica tramite il Gestore dei Servizi Energetici per l’elevazione dello standard a nZEB (Nearly Zero Energy Building), 523.122 euro dal Ministero dell’Interno per la progettazione, un contributo del Bim Tronto di 30.000 euro e fondi comunali, 19.635 euro per arredi e 51.015 euro per sistemazione verde ed esterno.

 

Ricordiamo inoltre che, per garantire la continuità didattica durante i lavori, il Comune ha destinato 2.000.000 euro di risorse proprie alla scuola provvisoria di via Circonvallazione Sud.

 

L’opera, concepita come un edificio indipendente, ma integrato con il resto del complesso scolastico, rappresenta il superamento del precedente sistema di sporzionamento e dell’ausilio di cucine esterne in quanto ha una nuova cucina interna adibita alla preparazione dei pasti direttamente in loco. Ciò garantirà una maggiore vicinanza tra la preparazione e la somministrazione del cibo, innalzando notevolmente la qualità della refezione scolastica. La nuova sala mensa copre ampiamente il fabbisogno attuale di pasti giornalieri per tutta la popolazione scolastica.

 

Oltre alla sala refezione e al locale cucina, gli spazi interni comprendono aree separate per il lavaggio stoviglie, depositi per il carico merci dall’esterno, spogliatoi e servizi igienici dedicati e accessibili agli operatori della mensa.

 

Progettata dallo Studio Pro.Tec e realizzata dall’impresa Tenaglia S.r.l., ente attuatore sempre il Comune, la struttura combina elevati standard di sicurezza antisismica e sostenibilità ambientale.

 

L’edificio è dotato di copertura piana con impianti fotovoltaici per l’impiego di fonti rinnovabili, un accurato isolamento termico per l’efficienza estiva e interni luminosi impreziositi da un reticolo di capriate lignee.

 

La cerimonia inaugurale organizzata dall’Amministrazione comunale che si terrà giovedì 10 settembre, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, partirà alle ore 16 e prevede un lungo pomeriggio di iniziative.

 

Dalle 17 alle 19 la scuola primaria verrà aperta alla cittadinanza e ai curiosi per la visita degli spazi.

 

Mentre alle ore 21 ci sarà il concerto del Piceno Pop Chorus nella vicina piazza dell’Unità per concludere con un momento di festa per tutta la cittadinanza.

 

 

 

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