Settantasette anni, una vita trascorsa tra fili, ago e tessuti e una continua ricerca capace di far dialogare la tradizione con l’innovazione. È la storia di Franca Bassetti, che ha ricevuto un prestigioso riconoscimento al concorso “Ricamare l’Umbria 2026 – Il filo dell’arte: nel segno di Giotto e Francesco”, inserito nella XXII edizione della Mostra del Ricamo e del Tessile di Valtopina.
La sua opera ha conquistato la giuria tra i manufatti realizzati seguendo le regole del concorso e ispirati ai dettagli degli affreschi di Giotto nella Basilica di Assisi. Bassetti ha scelto di riprodurre un particolare tratto da “Il miracolo della fonte”, traducendo nel linguaggio del ricamo le forme, i volumi e la dimensione spirituale dell’opera del grande maestro trecentesco.
Per farlo ha utilizzato il Punto Piceno, la tecnica d’autore da lei stessa ideata, perfezionata e brevettata, legandone il nome al territorio al quale è profondamente affezionata. Una scelta che ha permesso al manufatto di distinguersi per la capacità di creare chiaroscuri, consistenze tridimensionali e particolari effetti cromatici.
Il riconoscimento ottenuto in Umbria rappresenta così non soltanto la valorizzazione di una singola opera, ma anche un nuovo traguardo nel lungo percorso artistico di Bassetti. Il lavoro premiato entrerà a far parte del patrimonio tessile esposto nel Museo del Ricamo di Valtopina, a testimonianza di una tecnica e di una ricerca che continuano a trovare spazio nel panorama dell’alto artigianato.
Nel corso della sua carriera, Franca Bassetti ha sperimentato numerose tradizioni e tecniche del ricamo, dal merletto al filet, dall’Hardanger al reticello, passando per lo sfilato siciliano e per lavorazioni di origine nordica e orientale. Un percorso costruito attraverso decenni di studio e passione, nel quale ogni ago e ogni tela sono diventati strumenti per esplorare nuove possibilità espressive.
Il Punto Piceno rappresenta oggi la sintesi di questa ricerca: una tecnica personale che consente di lavorare sulla tridimensionalità e sugli effetti di luce e colore, trasformando il ricamo in una forma di espressione artistica capace di confrontarsi anche con opere pittoriche di grande complessità.
Il premio di Valtopina aggiunge dunque un altro tassello alla storia di Franca Bassetti e porta ancora una volta il nome del Piceno in una prestigiosa vetrina dedicata all’arte tessile. Un riconoscimento che premia insieme la maestria dell’artista, la sua capacità di innovare una tradizione antica e il legame con un territorio diventato parte integrante della sua ricerca.
















