A San Benedetto si compie un ulteriore passo per far fronte alle esigenze operative legate alla cura del patrimonio verde cittadino, ma la strada è ancora lunga. Con una recente determinazione dirigenziale dell’Area Lavori Pubblici e Patrimonio, l’amministrazione ha formalizzato l’assunzione a tempo determinato e parziale di un nuovo operaio giardiniere, attingendo allo scorrimento della graduatoria formatasi tramite il Centro per l’Impiego.

 

L’ingresso, previsto fino a ottobre, si inserisce nel solco delle misure attuate per integrare le forze operative destinate alla gestione di parchi, giardini, pinete e piante comunali.

 

Il tema della risicatezza dell’organico e della gestione delle aree verdi non è nuovo, ma affonda le radici in un dibattito già affrontato all’inizio del 2025 durante una seduta del Consiglio comunale. In quell’occasione, a fare il punto sulla situazione era stato l’allora vicesindaco Antonio Capriotti, rispondendo a un’interrogazione presentata dal consigliere Lorenzo Marinangeli focalizzata sulla piaga del punteruolo rosso che colpisce le palme cittadine.

 

Operazioni di giardinaggio lungo via Mentana

Già in quell’assise era emerso chiaramente come il numero di addetti fosse drasticamente ridotto rispetto al passato. Capriotti aveva evidenziato l’avvenuto svolgimento di un concorso e il primo inserimento di due nuovi giardinieri, pur ricordando che l’organico complessivo dell’epoca ruotava attorno alle otto-dieci unità. Un contingente giudicato insufficiente per gestire in autonomia oltre 1.700 palme e un vasto patrimonio arboreo, rendendo indispensabile il costante affiancamento di ditte esterne specializzate.

 

Dall’altro lato, la replica di Marinangeli aveva rimarcato il divario storico rispetto agli Anni Ottanta, quando la squadra del verde contava circa 30 elementi, auspicando che le graduatorie aperte potessero essere sfruttate per ulteriori innesti stabilizzatori.

 

Al tempo stesso, l’assetto operativo generale conferma la linea emersa fin dal confronto consiliare: pur con i nuovi ingressi disposti dagli uffici preposti, la manutenzione complessiva del verde pubblico di San Benedetto prosegue attraverso un modello misto, dove al lavoro del personale interno continua ad affiancarsi l’ausilio delle imprese esterne per garantire il decoro della città.

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