Tre giorni di confronto, testimonianze, lavori di gruppo e attività sul territorio per riflettere sul futuro delle comunità e, in particolare, delle aree interne e dei piccoli borghi. Anche i Giovani Soci della Banca del Piceno hanno partecipato al 16° Forum Nazionale dei Giovani Soci del Credito Cooperativo, che si è svolto all’Aquila dal 25 al 27 settembre.
L’appuntamento è stato promosso da Federcasse, insieme alla Federazione Lazio-Umbria-Sardegna delle BCC e in collaborazione con la Federazione Abruzzo-Molise. L’edizione 2026, dal titolo “Dalle Terre di mezzo al futuro: attivatori di comunità, generatori d’incanto”, ha messo al centro una realtà che presenta criticità ormai note, come lo spopolamento e la progressiva riduzione dei servizi, ma anche opportunità legate alla sperimentazione di nuovi modelli di sviluppo, all’innovazione sociale e alla partecipazione.
Temi che si intrecciano con la missione del Credito Cooperativo, tradizionalmente legato ai territori nei quali opera e alle comunità locali. Nel corso della tre giorni, particolare spazio è stato dedicato alla “Mappa dell’Incanto”, attraverso la quale fotografie provenienti dai territori delle BCC italiane hanno raccontato luoghi, esperienze e iniziative capaci di rappresentare e valorizzare le comunità.
A rappresentare la Banca del Piceno c’era Francesco Tonelli, coordinatore del Gruppo Giovani Soci dell’istituto e, per il triennio 2026-2029, componente del Comitato di Coordinamento della Rete Nazionale dei Giovani Soci del Credito Cooperativo.
«Il Forum rappresenta uno dei momenti più importanti per la nostra Rete nazionale perché permette a giovani provenienti da territori diversi tra loro di incontrarsi, confrontare esperienze e soprattutto condividere idee che possono poi trasformarsi in progetti concreti nelle rispettive comunità», ha sottolineato Tonelli. «I giovani non devono essere considerati soltanto destinatari delle iniziative delle BCC ma anche parte attiva della vita cooperativa, contribuendo con idee e competenze».
Un ruolo, quello delle nuove generazioni, sul quale insiste anche il presidente della Banca del Piceno Sandro Donati, evidenziando il valore dello scambio tra la dimensione nazionale e quella locale.
«Credo che raccogliere a livello nazionale idee ed esperienze per riportarle sul territorio e, allo stesso tempo, far conoscere e valorizzare a livello nazionale quanto viene realizzato dalle nostre comunità sia per i nostri giovani soci particolarmente importante», ha dichiarato Donati.
Il presidente ha quindi richiamato il rapporto tra il Credito Cooperativo e le aree interne, sottolineando come si tratti di territori nei quali le BCC continuano a svolgere un ruolo che va oltre la sola attività bancaria: «Per noi, come Istituto di Credito Cooperativo, parlare di aree interne significa occuparci di tanti territori nei quali le Banche di Credito Cooperativo continuano a rappresentare un presidio economico e sociale fondamentale».















