Tra i numerosi talenti che vanta il capoluogo Piceno, ce n’è uno che merita particolarmente attenzione, perché è riuscito conquistare il mercato americano con video musicali realizzati con grandi nomi di artisti d’Oltreoceano, riuscendo nel contempo a fare altrettanto con i più famosi big italiani in Italia, cimentandosi anche in produzioni cinematografiche, come è accaduto nella realizzazione del film “Ennio”, in cui ha aiutato alla regia l’amico Peppuccio Tornatore.

 

(da sinistra) Andrea “VonJacko” Giacomini e Chris Madsen

Parliamo di Andrea Giacomini, in arte VonJacko, che in questi giorni è tornato nella sua Ascoli da Los Angeles per preparare un nuovo lavoro, che lo vedrà dietro la macchina da presa in una produzione che unirà sia gli Stati Uniti che l’Italia.

 

Si tratta di “My father’s house”: docufilm dedicato alla memoria di uno dei più controversi nomi di Hollywood, Michael Madsen, che vedrà sullo schermo il figlio Christian Madsen, anch’egli attore amatissimo negli States, interpretare, guidare, narrare la storia ambientata principalmente in Abruzzo, nel borgo della provincia di Chieti chiamato Fallo, dove il divo di titoli quali “Le Iene”, “Kill Bill” e “The hateful height”, scomparso l’anno scorso, aveva acquistato una casa dieci anni prima.

 

«Con questo film, Christian intende ripercorrere la parte più intima, quella italiana del padre, cercando di entrare in merito agli ultimi anni della sua vita in un luogo che racchiude la sua anima»  spiega Andrea Giacomini del progetto, voluto fortemente dal suo amico Chris, molto  noto in America sia per pellicole come “Divergent”, che in tv grazie a serie quali “The Family Busuness”.

 

«Il ciak inizierà ad anno nuovo con un set della durata di circa un mese: le immagini cercheranno di restituire la vera anima del divo americano, tra testimonianze della famiglia, degli abitanti del luogo e dei tanti personaggi del cinema che avevano lavorato con lui, da Harvey Keitel a Quentin Tarantino» aggiunge Andrea Giacomini, il cui nuovo progetto permetterà di mostrare ancora una volta le grandi capacità artistiche di questo professionista che vive da molti anni a Los Angeles.

 

«Ho appena girato in Mississippi i nuovi video di Cole Callager, astro nascente del country rock ed eccomi qui accanto a Chris, non solo per studiare il nostro film e goderci Ascoli, ma anche per battezzare il primo film italiano per lui» dichiara il talentuoso ascolano, riferendosi alla pellicola “C’era una volta in centro” diretta da Alexander Brodie Booth, in cui il 36enne attore americano è affiancato ad un gruppo di attori nostrani capitanato da Ilenia Pastorelli.

 

«Sto girando a Roma: la città è bellissima ma i tempi e le modalità di lavorare sono differenti da quelle di Hollywood» confessa Chris Madsen, riferendo di riprese in pieno centro molto meno blindate da quelle a cui è abituato.

 

Chris Madsen in centro, ad Ascoli

«Anche Ascoli è bellissima: questa parte del centro dell’Italia mi emoziona molto e capisco perché mio padre amasse così tanto il vostro paese» sottolinea Madsen, in grande fermento per creare il docufilm su di lui. «Michael Madsen arrivava nella sua casa italiana e si metteva ad ascoltare le canzoni di Vasco Rossi: quando Chris mi ha contattato per questo lavoro e ha scoperto la mia grande amicizia con Vasco lo ha voluto subito conoscere, con il risultato che nel film che gireremo non potremo fare a meno del repertorio di Blasco» ha confessato VonJacko, artefice dei più importanti video degli ultimi anni della carriere del rocker di Zocca, da qualche mese ambitissimo anche nella sua veste di fotografo, dato il grande successo ottenuto dalla straordinaria collezione di fotografie che ritraggono i murales più belli e imponenti del pianeta, dal titolo “The Art of Shade”, attualmente in mostra proprio a Roma.

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