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Il Direttivo Uplea con Maria Pia Beani
Al via l’ormai tradizionale manifestazione-evento dell’Uplea, l’Università Popolare Itinerante del Tempo Libero e della Libera Età, consolidata presenza nel panorama culturale della città picena. L’apertura dell’Anno Accademico 2026-27 si è tenuta presso la Sala Eventi della Bottega del Terzo Settore, in Via Trento e Trieste (Via Trieste per gli ascolani).
L’Uplea, nata nel 2007, quest’anno festeggia i vent’anni di attività: è un’università popolare che opera sul territorio, con una politica di corsi brevi e a basso costo, per permettere a tutti di partecipare. È un’università itinerante, senza una sede fissa, per vocazione e per necessità, operando vicino alle comunità del territorio. Questo fatto è, obiettivamente, un fattore limitante perché costringe la presidente, coadiuvata dai suoi collaboratori, a trovare ogni anno le sedi per far effettuare i corsi, grazie alla collaborazione di enti pubblici, scuole e associazioni. L’aspetto positivo è dato dal fatto che questa continua interazione con realtà diverse porta a un confronto costruttivo e permette di far conoscere meglio le finalità e le attività dell’Uplea.
L’offerta culturale proposta è diversificata (tra l’altro, cultura generale, creatività, uso di computer e smartphone, attività motorie, laboratori di manualità) e vuole coinvolgere diverse fasce di età in un’ottica di educazione permanente. Nel corso dell’anno accademico, poi, l’Uplea organizza, partecipa e incentiva conferenze, pubblicazioni, mostre, escursioni, visite d’istruzione e gite, messe via via in cantiere.

L’intervento della presidente Manuela Di Giovanni
All’incontro pomeridiano ha preso parte il sindaco, Marco Fioravanti, che ha rivolto parole di saluto agli intervenuti e di apprezzamento per la meritoria attività culturale svolta dall’associazione. Hanno poi preso la parola l’assessore Donatella Ferretti, con un intervento, breve ma intenso, sull’importanza del volontariato culturale; Tiziano Ciommei, presidente provinciale dell’Auser, associazione alla quale è affiliata l’Uplea, che ha auspicato il reperimento di una sede stabile per l’Università Popolare; e Marco Regnicoli, presidente della Bottega del Terzo Settore, che ha posto l’accento sull’importanza sociale delle associazioni di volontariato. Manuela Di Giovanni, dinamica presidente dell’Uplea, e il past president Franco Laganà hanno illustrato le finalità didattiche e sociali dell’Università e presentato i corsi e i programmi per l’Anno accademico 2026-27.
Al termine degli interventi, il Consiglio direttivo dell’Uplea ha reso omaggio a Maria Pia Beani, storica prima presidente dell’associazione, con una targa-ricordo.

Il cantautore Rocco Girolami
L’interessante pomeriggio culturale è proseguito con l’esibizione del cantautore Rocco Girolami, che ha presentato alcune sue composizioni, accompagnandosi con la chitarra acustica, e con una degustazione di formaggi del territorio, guidata da Raimondo Cinciripini, delegato provinciale dell’Onaf (Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggi), che ha tenuto un’interessante dissertazione su alcune produzioni locali d’eccellenza.
Nel corso dell’incontro è stata distribuita gratuitamente la rivista dell’associazione, Itinerari, pratica realizzazione che permette di avere informazioni relative all’ampia gamma di proposte dell’Uplea (i corsi sono una trentina). Anche quest’anno, sfogliando la rivista, si potranno avere informazioni utili; come ogni anno, accanto ai corsi tradizionali, ce ne saranno alcuni “nuovi”, per la costante volontà dell’associazione di sperimentare nuove proposte educative. In particolare, interessante appare il corso relativo all’arte del bonsai, che si terrà presso la struttura dell’Eco Service, a Villa Sant’Antonio, e quello sui documenti su pergamena, restaurati, relativi a momenti di vita del monastero di Sant’Angelo (gli incontri si terranno presso l’Archivio di Stato). L’inserto redazionale della rivista è dedicato, come sempre, al territorio e alla sua storia.
Per concludere, riprendiamo le parole della presidente che, nel suo intervento, ha ribadito che la mission dell’Uplea, oltre all’offerta di corsi tenuti da docenti esperti, con un costo minimo (quasi simbolico) a carico dei partecipanti, è strettamente culturale, con conferenze e gite dedicate ad argomenti d’interesse. Svolge, inoltre, un ruolo importante dal punto di vista sociale perché risponde a reali bisogni formativi dei seniores, una parte importante della società civile. Naturalmente, essendo la gamma dell’offerta educativa piuttosto ampia, i corsi permettono la partecipazione di persone di tutte le età, proponendosi come “ponte generazionale” e favorendo la socializzazione.
(Ve.Ga)
FOTOGALLERY
- La degustazione
- Raimondo Cinciripini, delegato Onaf, durante il suo intervento
- Il manifesto dell’evento
- L’intervento del sindaco Marco Fioravanti. Al tavolo dei relatori, oltre al sindaco, da sx: Ciommei, Ferretti, la Presidente Di Giovanni, Regnicoli


















