E’ un Ascoli fantastico
Il 3-0 allo Spezia vale il primato
A segno Ninkovic su rigore,
Da Cruz e Ardemagni

SERIE B - La terza vittoria consecutiva proietta la squadra di Zanetti in vetta da sola. Quasi 7.000 spettatori in festa al "Del Duca". Liguri in dieci dopo otto minuti del secondo tempo. Subito dopo, la rete del capitano che chiude l'incontro facendo impazzire i tifosi di gioia per una posizione di classifica che mancava da tanti anni, grazie alla sconfitta dell'Entella e al pareggio del Benevento
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Ardemagni abbraccia Da Cruz dopo il 2-0. A inizio ripresa sarà il capitano a firmare il 3-0 (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

(Fotoservizio Edo)

Festa bianconera al “Del Duca” per la terza vittoria consecutiva dell’Ascoli che nel turno infrasettimanale surclassa lo Spezia (3-0) e con 12 punti vola in vetta alla classifica. Quasi 7.000 tifosi in delirio per questa squadra che autorizza sogni di gloria: 5 partite, 4 vittorie e miglior attacco del campionato con 14 gol. Meglio di così l’avventura di Paolo Zanetti non poteva cominciare.

Il tecnico veneto conferma Leali fra i pali dopo lo strepitoso esordio di Castellammare, sulla sinistra rilancia D’Elia e avanza Padoin nel ruolo di mezz’ala mentre Piccinocchi gioca da play al posto di Petrucci causa turnover. Sul centro destra Gerbo. Davanti tornano le due punte Ardemagni e Da Cruz, alle loro spalle Ninkovic libero di spaziare su tutto il fronte offensivo. Il sacrificato è Chajia. Lo Spezia si schiera con un 4-3-3 che vede Gyasi punta centrale Federico Ricci e Burgzorg esterni. A centrocampo torna Mora, in linea con Matteo Ricci e Maggiore.

Neppure il tempo di sistemarsi in campo é l’Ascoli è già avanti. Grande azione in velocità di Da Cruz a sinistra, sul traversone Ramos atterra Ardemagni e Minelli indica il dischetto. Decisione ineccepibile. Sul dischetto va Ninkovic: portiere da una parte, palla dall’altra. È il 4′ e la partita si mette subito in discesa per i bianconeri sostenuti a gran voce dai tifosi in tripudio. Pungente la reazione dei liguri che sfiorano il pareggio quando Mora (10′) centra teso rasoterra e Gyasi in scivolata manca di pochissimo la deviazione fatale. Ci prova Mora (21′) con un sinistro dal limite, fuori di poco. Poi è Pucino con un controllo maldestro a mettere in difficoltà Leali che in tuffo evita l’autogol. La partita si fa spigolosa. Lo Spezia ribatte colpo su colpo, anche duramente, e alcune decisioni dell’arbitro Minelli vengono sonoramente contestate dal popolo bianconero. Ardemagni, da bravo capitano, si sacrifica tornando a metà campo, e anche oltre, per dare man forte ai compagni che difendono. I liguri pressano, l’Ascoli contiene e riparte. Provvidenziale la chiusura di Gravillon su Gyasi, a due passi da Leali, prima dell’intervallo. Ma nel minuto di recupero l’Ascoli raddoppia ipotecando la vittoria. Grande azione in velocità di Da Cruz che sfrutta una indecisione di Marchizza e si invola palla al piede. Nessuno lo raggiunge e l’olandese scavalca di precisione il portiere Krapikas in disperata uscita. Ascoli 2, Spezia 0. E si va al riposo.

In apertura di ripresa lo Spezia resta in dieci per l’espulsione del terzino Ramos che ferma fallosamente Ardemagni e rimedia il secondo cartellino giallo. Per la squadra di Italiano diventa tutto molto più difficile. E al 16′ incassa, inevitabilmente, il terzo gol confezionato dalla premiata ditta Da Cruz-Ardemagni. L’olandese scatta a sinistra e mette in mezzo: sulla palla piomba il capitano e la spinge dentro. Subito dopo lascia il posto a Rosseti uscendo fra la standing ovation dei tifosi. Lo Spezia manda in campo Ragusa, Bartolomei e Bidaoui. Ma la musica non cambia. L’Ascoli amministra con il possesso palla il largo vantaggio. Al 90′ rigore per i liguri (fallo di Leali su Ragusa dopo un errore del portiere nel controllo della palla coi piedi) ma Matteo Ricci la manda sulla traversa e sfuma anche il della bandiera.

ASCOLI (4-3-1-2): Leali 6; Pucino 6, Brosco 6,5, Gravillon 6,5, D’Elia 6; Gerbo 6,5, Piccinocchi 6,5, Padoin 6,5 (37′ st Brlek, sv); Ninkovic 6,5 (27′ st Chajia); Ardemagni 7 (19′ st Rosseti 6), Da Cruz 7,5. A disposizione Lanni, Novi, Laverone, Andreoni, Valentini, Ferigra, Brlek, Troiano, Petrucci, Cavion. Allenatore: Zanetti.

SPEZIA (4-3-3): Krapikas 6; Vignali 5,5, Marchizza 5, Terzi 5, Ramos 4; Maggiore 5,5 (22′ st Bartolomei 6), Matteo Ricci 6, Mora 6; Federico Ricci, Gyasi 6,5 (19′ st Ragusa 5), Burgzorg 5 (22′ st Bidaoui 5). A disposizione: Scuffet, Desjardins, Capradossi, Bastoni, Erlic, Buffonge, Ferrer, Gudjohnsen, Benedetti. Allenatore: Italiano.

Arbitro: Minelli di Varese 5 (assistenti Rossi di Rovigo e Zingarelli di Siena, quarto ufficiale Di Cairano di Ariano Irpino).

Reti: 4′ Ninkovic su rigore, 46′ pt Da Cruz, 16′ st Ardemagni.

Note: spettatori paganti 2.700, incasso 28.323 euro; abbonati 4.197, quota 33.181 euro. Espulso Ramos (8′ st) per doppia ammonizione. Ammoniti: Ardemagni (A), Ninkovic (A), Vignali (S), Gyasi (S), Gravillon (A). Angoli 7-2 per lo Spezia. Recupero 1’+3′.

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