
L’uscita dal campo dopo la sostituzione (richiesta) durante Ascoli-Venezia al “Del Duca”
di Bruno Ferretti
La settimana di castigo sta per finire e martedì 12, alla ripresa degli allenamenti é prevista anche la presenza di Nikola Ninkovic, il “ribelle” dell’Ascoli. Il trequartista serbo, come noto, é stato punito con una multa sostanziosa e una settimana di sospensione per il comportamento in campo durante la partita col Venezia. Preso atto del provvedimento, Ninkovic ha chiesto e ottenuto l’autorizzazione per tornare in Bosnia dove – si spera- avrà avuto modo di riflettere sul suo comportamento sbagliato, magari con il proposito di non ripetere più certe reazioni. Nel frattempo l’Ascoli, senza Ninkovic, ha giocato (male) a Crotone perdendo nettamente. E in classifica, per la prima volta, è uscita dalla griglia playoff.

In panchina col muso lungo
Nikola é stato a Bogatic, la città dove è nato, a cento chilometri da Belgrado capitale della Serbia. La sua carriera calcistica é iniziata nel Partizan Belgrado di cui é stato capitano a 19 anni e con il quale ha vinto tre scudetti. Sempre nel Partizan ha esordito nelle Coppe Europee, prima di arrivare in Italia, acquistato dal Chievo dove è rimasto solo 6 mesi, disputando una partita. Genoa, Empoli e adesso Ascoli sono state le successive tappe della sua avventura italiana. Ninkovic in Serbia è conosciuto e stimato, tanto che – secondo alcuni operatori di mercato – il Partizan Belgrado vorrebbe riprenderlo. Magari non al mercato di gennaio, bensì la prossima estate, a bocce ferme. Lo scorso luglio l’Ascoli, come ha rivelato il ds Tesoro, ha ricevuto per lui diverse richieste ma le ha respinte tutte considerandole non adeguate al valore del giocatore. Compresa quella di 3 milioni da una società del Dubai. Chissà se quella società sarà ancora interessata a Ninkovic e disposta a spendere tale somma. Vero è che, se così fosse, l’Ascoli con tutta probabilità stavolta prenderà in considerazione l’offerta. Poi dipenderà dalla volontà del calciatore.

Dopo un gol
IL CONTRATTO – Va anche considerato l’aspetto contrattuale. Ninkovic (25 anni a dicembre) é sotto contratto con l’Ascoli fino al 2021 quindi al termine del prossimo campionato. Senza rinnovo, andrà in scadenza. Il calciatore serbo percepisce un ingaggio piuttosto rilevante in rapporto allo standard medio dell’Ascoli. Insomma: o Ninkovic firma un prolungamento di contratto, oppure a giugno 2021 andrà in scadenza a parametro zero. Un rischio che l’Ascoli non deve correre. Ecco perché, entro breve tempo, la società e il calciatore dovranno prendere una decisione.
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