
Luca Miracoli è il capocannoniere della Samb con 9 gol (Foto Alberto Cicchini)
di Benedetto Marinangeli
«A Padova la Samb ha dato una dimostrazione di forza, la conferma che possiamo giocarcela con tutti». Le parole del bomber Luca Miracoli testimoniano la consapevolezza nei propri mezzi raggiunta dai rossoblù. «Otto punti di distacco – aggiunge – sono tanti ma dobbiamo crederci fino alla fine. Certo potevamo essere più vicini ma ormai il passato è andato ed il futuro è rappresentato dalle gare con Reggiana e Mestre. Le giochiamo in casa nostra e sono da sfruttare al massimo. Se poi, alla fine, non riusciremo nell’ impresa ci sono sempre i playoff dove giocarci le nostre chance».
E la gara di sabato prossimo con la Reggiana rappresenta un crocevia importante per le ambizioni rossoblù. «Secondo me – spiega Miracoli – si tratta della partita più importante dell’ anno. Affronteremo una squadra totalmente diversa da quella della gara di andata che ha inanellato un bel filotto di risultati postivi e che a gennaio si è rinforzata. Vincere sabato sarebbe importante perché ci permetterebbe di staccare una diretta concorrente».
Miracoli, però, la Samb è tornata a stentare un po’ in casa.
«Credo, invece, che nelle ultime due gare interne siamo migliorati. Sia con la Triestina che col Gubbio, i tre punti non sono arrivati ma abbiamo creato tanto. Contro gli umbri se avessimo sbloccato il risultato nei primi minuti le cose sarebbero andate in un altro verso. Ciò che conta è essere aggressivi e determinati sin dall’ inizio e sono convinto che con la Reggiana ripeteremo la prestazione offerta con la Fermana».
Nono centro in campionato, ma nonostante tutto alcuni la criticano. E poi è arrivato anche Stanco.
«Le critiche costruttive fanno sempre bene ed io sono il primo critico di me stesso. Le prendo e le faccio mie per migliorarmi. Sono i preconcetti a darmi fastidio. Sono molto contento per il ritorno al gol dopo la lunga sosta. Il mio compito è quello di dare sempre il massimo, poi se dovesse arrivare è un qualcosa in più. L’arrivo di Stanco non mi crea alcun problema. La concorrenza è la base in un gruppo. Ora abbiamo tante soluzioni in avanti e quindi è solo un vantaggio per la Samb».
Come giudica, ad oggi, il suo campionato?
«Sono contento anche se l’infortunio alla caviglia mi ha messo fuori gioco nel mio periodo migliore. Il mio primo obiettivo è quello di arrivare a dieci reti realizzate. Era importante per me ritrovare il gol in una piazza che da motivazioni importanti come San Benedetto. Questo comunque è solo un punto di inizio. Mi aspetto un girone di ritorno importante sia per me che per la Samb».

Valente, due gol nel test con la Berretti
Miracoli, si parla tanto del suo rinnovo del contratto. A che punto siamo?
«La situazione è rimasta ad un mese fa. Se la Samb mi ha proposto il rinnovo vuole dire che qualcosa in campo ho dimostrato e ne sono orgoglioso. A San Benedetto sto bene ma io penso solo al campo. Delle altre questioni se ne occupa il mio procuratore. Mi piacerebbe restare».
SQUADRA – Classico test infrasettimanale con la Berretti per l’undici di Capuano. Nove le reti realizzate. Da segnalare le doppiette di Stanco, Valente e del giovane Tirabassi. Gli altri gol portano la firma di Bellomo, Marchi e Bacinovic.














