di Benedetto Marinangeli

E’ guerra aperta in casa Forza Italia tra i consiglieri comunali Bruno Gabrielli e Valerio Pignotti ed il sindaco Pasqualino Piunti. Che tra le parti la frattura è ormai insanabile lo si era evinto da mesi, è stata confermata sabato scorso nel consiglio comunale e oggi la statuisce un comunicato stampa di Gabrielli e Pignotti. Senza dimenticare l’affondo portato dal consigliere regionale Piero Celani, sempre nei confronti del primo cittadino rivierasco di alcuni giorni fa. Un documento, quello redatto dai due consiglieri di Forza Italia che non le manda certo a dire e che conferma la spaccatura esistente tra le due anime del partito.

Valerio Pignotti

davvero originale – scrivono Gabrielli e Pignotti – sentir parlare Pasqualino Piunti di coesione all’interno del partito di Forza Italia in occasione dell’imminente votazione di marzo. Singolare perché ad avviso di chi scrive il concetto andrebbe auspicato e praticato sempre. Ci chiediamo infatti dov’era il sindaco a predicare coesione quando nel suo stesso emiciclo veniva sfiduciato il Presidente del Consiglio di Forza Italia. Purtroppo l’unica coerenza che possiamo riscontrare è la sua incoerenza politica. L’ultima volta l’abbiamo toccata con mano solo poche ore fa in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2018. Anziché diminuire la tassazione dei cittadini e delle imprese, dando seguito così ad un preciso impegno elettorale che il nostro Presidente Silvio Berlusconi porta da sempre, ha trovato il modo di aumentare loro la tassa sui rifiuti. Pertanto non si deve meravigliare il signor Sindaco se abbiamo votato contro tale provvedimento e abbiamo preferito non partecipare alla votazione finale del bilancio. Non potevamo rinnegare la nostra identità forzista, così come non potevamo condividere un bilancio privo di programmazione politica e costruito solo intorno all’ordinaria manutenzione della città».
Gabrielli e Pignotti, poi, attaccano Piunti anche sul turismo. «Abbiamo avuto il coraggio di denunciare –prosegue la nota dei due consiglieri comunali- una mancanza gravissima nella programmazione turistica, nonostante avessimo un traino eccezionale da sfruttare grazie alla fiction “Scomparsa”. La prova del nove di quanto da noi asserito? A nessuno dell’amministrazione è venuto in mente di organizzare insieme agli operatori turistici dei pacchetti vacanza da presentare alla BIT cercando a tal fine la collaborazione di personaggi del calibro di Vanessa Incontrada, Giuseppe Zeno ed Eleonora Gaggero che hanno decretato il successo televisivo della fiction RAI. Anzi, siccome al peggio non c’è mai fine, nessuno dell’amministrazione ha ritenuto utile partecipare all’evento più importante a livello nazionale che riguarda il turismo. Errore imperdonabile che conferma quanto da noi sostenuto in merito alla mancanza di programmazione politica».
Ed ecco la chiosa. «Per concludere Signor Sindaco, nonostante la serenità che vuole ostentare dobbiamo dire che sabato scorso non l’abbiamo vista affatto serena. Ma in fondo era più che comprensibile per un sindaco che si ritrova ad approvare un bilancio di previsione con un solo voto di scarto. Ci auspichiamo –concludono Gabrielli e Pignotti- quindi che possa recuperare veramente la sua tranquillità e che la utilizzi per meditare bene sulla sua condotta politica tenuta dalla sua elezione ad oggi, al fine di prendere i necessari accorgimenti nei confronti di chi la circonda in giunta e nella sua segreteria».

Il sindaco Pasqualino Piunti

E il sindaco? «Sono impegnato –risponde alle critiche il sindaco Piunti- a governare la città ed a vincere le elezioni politiche. Dopo il 4 marzo replicherò al buon Bruno Gabrielli». Intanto il primo cittadino rivierasco è stato chiamato insieme a quello di Piobbico Giorgio Mochi a rinforzare la squadra di Forza Italia nella campagna elettorale in vista delle prossime politiche. La nomina è giunta direttamente dal Coordinatore Nazionale Enti locali e Club Forza Italia Marcello Fiori, capolista nel listino Marche-Nord della Camera.
«Stiamo realizzando una campagna elettorale in mezzo alla gente –afferma Fiori- ascoltando i drammatici problemi che ogni giorno vivono i cittadini delle Marche: la disoccupazione, la sicurezza, l’incertezza per la pensione e per il futuro dei figli, le enormi difficoltà ad avere servizi sanitari adeguati, l’oppressione di un fisco e di una burocrazia sempre più invasivi. E tutto questo accade purtroppo in una Regione in larga parte già martoriata dal terremoto, la cui gestione imbarazzante e inefficiente, rischia seriamente di provocare l’abbandono di intere aree dell’Appennino.
Soltanto i sindaci, in questa realtà, costituiscono un punto di riferimento essenziale. Ed è proprio per questa ragione che ho chiesto a due di loro, (due tra i nostri migliori e competenti amministratori locali, non coinvolti direttamente nella competizione elettorale), di rafforzare la squadra di Forza Italia chiamata a organizzare la campagna elettorale: Pasqualino Piunti di San Benedetto del Tronto e Giorgio Mochi, sindaco di Piobbico (PU). La nostra deve essere una squadra inclusiva che finalmente si apre ai contributi e alla partecipazione dei cittadini, delle categorie economiche, dei rappresentanti delle organizzazioni professionali e dell’impresa, degli artigiani, dei commercianti e degli agricoltori, al mondo del volontariato. E che ha negli amministratori locali, dotati di elevata competenza e consenso reale (nelle molte città guidate da Forza Italia nelle Marche), un saldo punto di riferimento in quanto rappresentanti dei problemi e delle istanze della propria comunità. Una squadra –conclude Fiori- che sta crescendo e che saprà dare il proprio contributo per la rinascita delle Marche».

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