
di Benedetto Marinangeli
Contro il Mestre non esistono mezze misure per la Samb. Conson e compagni devono tornare al successo casalingo che manca dal 29 dicembre 2017 quando i rossoblù sconfissero per 3-0 la Fermana. Da lì due pareggi con Gubbio e sabato scorso con la Reggiana. Ma è proprio da quest’ultima gara, ma anche da quella di Padova che la squadra deve saper trarre gli stimoli giusti per riprendere la marcia. Capuano ha raggiunto la giusta quadratura del cerchio con il 3-5-2 ed allo stesso tempo può contare su un organico rinforzato dagli arrivi di gennaio. Bellomo e Marchi si stanno confermando acquisti di spessore e le prestazioni offerte dai due calciatori ne sono la testimonianza.

Mister Capuano affila le armi in vista del match
Il tecnico rossoblù ha recuperato, poi, tutti gli infortunati cronici e quindi avrà l’imbarazzo della scelta. Ma si sa Capuano prepara maniacalmente le partite, studiando gli avversari nei minimi particolari. Ed anche con il Mestre tirerà fuori dal suo cilindro le dovute alchimie tattiche per venire a capo degli avversari. Domani nella seduta di rifinitura scioglierà gli ultimi dubbi ma la sensazione è che il tecnico potrebbe confermare l’undici di sabato scorso. A meno che non riproponga Bacinovic nel ruolo di playmaker. Il rientrante Patti scalpita ma difficilmente l’esperto difensore riuscirà a togliere il posto al giovane Di Pasquale protagonista sempre di positive prestazioni.
PRECEDENTI – E’ la terza volta che Samb e Mestre si incontrano a San Benedetto. La prima fu nel campionato 1955-1956, l’ anno della prima promozione in serie B con l’undici di Biagini che si impose al vecchio “Ballarin” con un roboante 5-1. Le due squadre, poi, tornarono ad incrociare i tacchetti nel torneo di C2 2001-2002. La formazione di Stefano Colantuono vinse per 3-1 con reti di Soncin, Teodorani e Cacciatori. Per il Mestre andò a segno Arrieta. Al termine di quella stagione la Samb salì in C1 ai playoff battendo in finale il Brescello. Insomma tutte le volte che la Samb ha affrontato Il Mestre è stata poi promossa. Corsi e ricorsi storici.














