Il look di Capuano in occasione dell’ultima gara giocata dalla Samb al Riviera (Foto Alberto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

«Battere il Mestre per dare un senso alle grosse prestazioni con Padova e Reggiana». Questo l’imprimatur di Eziolino Capuano alla Samb in vista dell’anticipo di domani sera (20,45 diretta su Sportitalia). «La squadra – aggiunge il tecnico – è in crescita sotto il profilo del gioco, dell’ intensità e dell’equilibrio. Mi auguro che il Mestre venga a San Benedetto per giocarsela perché così chi verrà alla partita assisterà ad un gran bello spettacolo. Abbiamo preparato meticolosamente questo incontro ma dovremo anche essere bravi a farlo girare dalla nostra parte, sfruttando al massimo gli episodi. A prescindere da tutto bisogna vincere  per consolidare la nostra splendida classifica».

Ma cosa è mancato alla Samb nelle ultime tre partite dove i rossoblù hanno conquistato solo due punti? «Nelle prestazioni – risponde Capuano – abbiamo fatto strabene perché potevamo vincere sia con il Padova che con la Reggiana. Siamo andati vicino al gol creando tantissimo. Forse bisogna essere più cattivi sotto porta ed essere meno egoisti e cioè applicare le cose che facciamo in allenamento, piuttosto che affidarci alla generosità o all’istinto. Bisogna concretizzare di più anche con gli esterni offensivi, un neo che ci portiamo dietro dall’inizio del campionato. Dovremo affrontare il Mestre con grande intelligenza. Rispetto i veneti ma se confermiamo le ultime prestazioni possiamo batterlo. E bisogna farlo per noi, la società e i tifosi».

Bacinovic è out dalla formazione titolare

Seduta di rifinitura a porte chiuse e sotto i riflettori per la Samb con Capuano, che però ha dato in anteprima due conferme e cioè che Bacinovic e Stanco andranno in panchina. Con ogni probabilità verrà confermato l’undici che sabato scorso ha pareggiato con la Reggiana. Capuano motiva così le sue decisioni. «Bacinovic – dice – è un calciatore talmente forte per la categoria. Ma la sua esclusione non è tecnica bensì organico-muscolare. L’ho visto fuori condizione per il peso e, fino a quando non arriverà ad una quota accettabile, non lo prendo in considerazione. Lui lo sa bene e dal giorno che gli ho detto queste cose è già calato di 3 chili e 800 grammi. Lo scorso anno a Popescu l’ho fatto dimagrire di 9 chili ed oggi è tra i protagonisti in B con la Salernitana. Sono convinto che al più presto Bacinovic tornerà ad essere il calciatore di alcuni anni fa, e quando sarà al cento per cento sarà determinante anche per la Samb. Stanco, invece, non gioca una gara da titolare da otto mesi. Non posso esporlo a brutte figure perché darei un vantaggio agli avversari. L’importante è che al più presto arrivi  poter scendere in campo fin dall’inizio».

Infine sulla possibilità di agganciare la capolista Padova, Capuano la pensa così. «Ai sogni credo poco – spiega il tecnico – e il futuro preferisco costruirmelo. Per perdere il campionato i veneti dovrebbero suicidarsi. Certo c’è l’esempio dell’Alessandria della passata stagione ma stiamo parlando di una squadra forte allenata da un allenatore esperto e bravo. Il nostro obiettivo è quello di andare il più in alto possibile senza porci limiti».

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