Aria, inquinamenti e controlli, la Provincia risponde alle sollecitazioni del comitato di Castel Di Lama e non solo. «Con riguardo ai miasmi avvertiti in alcune aree dei Comuni di Ascoli Piceno, Castel di Lama e Maltignano -affermano il presidente Paolo D’Erasmo e il consigliere Pacifico Malavolta- l’Amministrazione Provinciale non si è mai tirata indietro rispetto agli impegni e agli indirizzi operativi formulati nel protocollo d’intesa siglato a fine dicembre scorso e fortemente voluto con Arpam e Comuni interessati con l’obiettivo di pianificare le più opportune azioni di indagine e controllo.

Fumi dalla Ocma

Sono stati infatti effettuati sopralluoghi da parte di Arpam sia al depuratore Consid che in altri siti e, a breve, verranno installati due sistemi di monitoraggio della qualità dell’aria nei Comuni di Castel di Lama e Maltignano per individuare l’eventuale presenza di inquinanti, tutte attività previste nel protocollo e volte a tutelare la salute e l’ambiente. Proprio recentemente, inoltre, è tornato a riunirsi di nuovo, su convocazione della Provincia, il tavolo tecnico con gli enti interessati per fare il punto della situazione. I tecnici hanno evidenziato che da dicembre ad oggi la problematica dei miasmi si è drasticamente ridimensionata sia come frequenza e intensità del fenomeno, sia nel numero di segnalazioni da parte dei cittadini che sono state esigue e tutte raccolte e verificate con sopralluoghi che non hanno dato alcun esito. C’è comunque da parte di tutte le istituzioni la piena volontà di tenere alta la soglia di guardia e di proseguire con la massima attenzione l’attività di monitoraggio e ogni azione utile a individuare le cause dei cattivi odori e a porre in essere i necessari interventi. Da rilevare, infine, che la Provincia ha già posizionato un sistema di monitoraggio a Porto d’Ascoli, nel quartiere Agraria, per monitorare la qualità dell’aria nelle operazioni di recupero delle macerie.

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