
Come è ridotto lo storico stadio “Ballarin” di San Benedetto del Tronto
A San Benedetto tutta l’area del vecchio stadio “Ballarin” è stata transennata. Per la precisione, si tratta di quella che va dalla curva nord – dove ci sono i capannoni del Carnevale – fino all’ingresso della tribuna laterale nord. L’operazione è stata portata a termine dagli operai del Comune dopo l’ordinanza, firmata dal prefetto di Ascoli ed emessa un paio di settimane fa dopo il ritrovamento di un cancello del vecchio impianto aperto e dalla presenza di alcune lastre pericolanti dopo un sopralluogo di Vigili urbani, Polizia e Vigili del fuoco. Nell’atto prefettizio si dispone anche la rimozione dei capannoni.
La situazione in cui versa il “Ballarin” è stata anche oggetto di un incontro tra il Comitato di Quartiere San Filippo Neri e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale per cercare di addivenire al più presto ad una soluzione. In tal senso, c’è un interesse della Sambenedettese Calcio al rifacimento del terreno di gioco, attingendo al Credito Sportivo. Con il Comune che però dovrà intervenire in modo importante sulla struttura e sui servizi. Ci sono stati un paio di incontri su questo tema, ma tutto al momento sembra essere caduto nel dimenticatoio. Le transenne alla struttura rappresentano comunque un primo passo affinchè le parti pericolanti del vecchio stadio non arrechino danni a persone o cose. La soluzione definitiva del problema sembra ancora lontana.
B.Mar.














