Parcheggio di fronte la Pfizer: plastica, legno, gomme di tir, mobili di metallo con mini serranda incorporata

di Andrea Ferretti

(fotoservizio di Andrea Vagnoni)

Si arricchisce “Rifiuti Maps” di Ascoli. Dopo la discarica a cielo aperto di Rosara, continuano a giungere diverse segnalazioni dalla periferia est della città. Si va dalla strada che costeggia l’ex Distilleria di via Piceno Aprutina, a pochi passi dalla caserma Clementi che ospita il 235° Reggimento Piceno (di cui ci siamo già occupati in passato), ai parcheggi lasciati nel più assoluto degrado situati a ridosso della Motorizzazione civile, a metà strada tra la zona artigianale di Castagneti e quella industriale. Piccole aree trasformate in meta notturna (ma anche giornaliera) da incivili che, in barba alle regole dello smaltimento dei rifiuti, abbandonano di tutto.

Non è un flash dal terzo mondo: siamo nel parcheggio vicino la Motorizzazione

Spesso sono comuni cittadini che si disfano degli oggetti più disparati dopo aver ripulito fondaci, cantine e soffitte. Ma, quel che è peggio, è che in questi luoghi vengono abbandonati rifiuti edili da demolizioni. A portarceli sono quasi sempre piccoli artigiani (sia regolari che abusivi), ma anche ditte “regolari” che operano nel settore. Controlli più attenti? Sono di difficile attuazione quelli in centro, figuriamoci quelli in periferia. Videosorveglianza? Basta un cappuccio in testa per farla franca. Per alleviare il degrado magari si potrebbe cominciare cambiare nomi ad alcune delle strade della zona industriale, peraltro quasi tutte prive di civili abitazioni. Nella zona, infatti, il degrado sembra proliferare quasi  a voler stare in linea con i nomi di alcune strade. Non si capisce infatti bene il motivo per cui il Comune abbia deciso di battezzarle con nomi come via del Lampo, via del Tuono, via della Pioggia, via della Grandine, via della Palude. In poche parole, come un crescendo rossiniano, quello che succede quando c’è un forte temporale.

Traversa di via Piceno Aprutina tra l’ex Distilleria e la caserma Clementi

Anni fa in Comune esisteva una commissione che si prendeva cura di questo. La stessa che provvide a nominare – con assoluto criterio – le vie della città in base alla storia di determinate zone (nel caso dei fiori e delle piante a Monticelli) oppure in base a riferimenti storico-culturali tipo eroi del Risorgimento, della Prima Guerra Mondiale, pittori, musicisti e altro. A questo punto non ci sarebbe da meravigliarsi se, nel giro di qualche anno, vedremo spuntare una via Facebook, o un largo del Web, o magari una piazza Whatsapp. E aggiungiamoci allora pure via Messi e via Ronaldo.

Parcheggio vicino alla Motorizzazione (sopra e sotto): rifiuti vari, in particolare quelli edili da demolizione

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