Terzo “Scorfena della settimana” ad Ascoli. E’ quello che assegna ogni volta l’associazione “Ascoli Nostra”.
Dopo Via Manilia ancora puntellata dal terremoto del 1972 e la Torre del Cucco, è la volta di una preziosa porta in legno a due battenti risalente al XVI secolo che, nella fascia superiore, presenta resti di figure sacre intarsiate: l’Annunciazione, uno stemma e Sant’ Emidio oltre alla scritta ”Sigismundus”.
Una scritta, quest’ultima, che diversi anni fa dette il nome a un negozio di abbigliamento che si trovava proprio lì.
La porta si trova di fronte a Piazza Viola, lungo l’adiacente Via dei Bonaccorsi. Sono decenni che chiede il suo restauro, ma il tempo e l’incuria la stanno inesorabilmente logorando.
Gli intarsi hanno perso gli inserti e la parte inferiore è completamente fradicia. Ormai è al limite di recupero: una testimonianza di disprezzo del patrimonio storico di Ascoli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA