di Stefania Mistichelli 

Dare pari opportunità di inserimento lavorativo alle persone sorde, categoria protetta tra le più svantaggiate nel panorama delle disabilità. Questo l’obiettivo del progetto Sippes, realizzato dall’associazione Sorda Picena insieme alla Fondazione Carisap, che partirà ad aprile.
«La nostra associazione -spiega il presidente Fausto Pulcini– è nata nel 2016 con questa denominazione, ma opera sul territorio da 40 anni. Inizialmente ci siamo dedicati quasi solamente allo sport, ma in seguito la nostra sfera di azione si è ampliata ai settori sociale, culturale e ricreativo, oltre all’organizzazione di uno spazio teatrale. L’obiettivo che sta dietro alle iniziative che promuoviamo è l’abbattimento delle barriere per le persone non udenti. Tra i tanti obiettivi che, negli anni, abbiamo raggiunto, possiamo annoverare il riconoscimento della Lis da parte del comune di San Benedetto e la gestione di un ostello gestito interamente da sordi. Organizziamo corsi di base di lingua dei segni, tesi a far conoscere lingua e cultura sorda. Adesso, grazie al supporto della fondazione e dei partner (comuni di San Benedetto e Grottammare e Asur Area Vasta 5), siamo felici di poter conseguire un nuovo traguardo: l’integrazione nel mondo del lavoro per giovani sordi».

La presentazione del progetto Sippes

Infatti, risulta essere molto difficile la situazione professionale per le persone sorde, soprattutto dopo che c’è stata una variazione nella normativa che disciplina l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro.
«Nonostante il diritto al lavoro sia fondamentale per integrarsi nella società e per la crescita personale -afferma il vicepresidente della Sorda Picena Gabriele Illuminati- ad oggi questo diritto non viene garantito. Infatti, se prima la legge 68 fissava delle percentuali per ogni categoria di disabilità (per la sordità era il 5%), adesso le percentuali sono state abolite ed è stata istituita un’unica graduatoria. Con il risultato che, secondo i dati forniti dal Centro per l’Impiego di Ascoli, nella nostra provincia nel 2012 su 66 avviamenti non si è annoverato nessun sordo, nel 2013 su 55 nessun sordo, nel 2014 su 40 un sordo, nel 2015 su 71 nessun sordo, nel 2016 su 91 un sordo: in cinque anni solo 2 sordi hanno trovato lavoro. È evidente che questa normativa non ci riconosce pari opportunità. Con il progetto Sippes (Supporto inserimento lavorativo alle persone sorde), diamo un’opportunità di lavoro a sei persone sorde (tre uomini e tre donne) che faranno un tirocinio di 12 mesi, tre presso il Comune di San Benedetto (1 Multiservizi), una a Grottammare e due presso l’ospedale di San Benedetto. Lavoreranno 30 ore settimanali percependo 650 euro al mese. Si tratta di ragazzi che hanno già dimostrato le loro capacità lavorative perché proprio loro hanno gestito l’ostello Ipsia per tre estati consecutive».
Il Centro per l’Impiego di Ascoli e l’Umea di San Benendetto collaboreranno per l’attivazione dei tirocini e per il monitoraggio. Il progetto ha un costo complessivo 72.800 euro; di questi l’investimento della Fondazione Carisap è pari a 58.240.

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