di Benedetto Marinangeli
«Sono contento per la vittoria ma la prestazione non è stata delle migliori». Sempre critico il presidente della Samb Franco Fedeli. Sembra di rivedere uno spot del vecchio Carosello delle cucine Salvarani, con la famiglia degli incontentabili. «Non voglio aggiunge il patron rossoblù- dovere ringraziare ogni domenica il portiere ma anche gli attaccanti. Oggi Stanco ha fatto gol, poi si è stancato (sorride Fedeli, ndr) ed è entrato Miracoli che si è mangiato un gol incredibile con Bove che gli aveva messo il pallone sulla testa. Purtroppo quest’ultimo gioca poco e non lo vogliono fare vedere perché poi se lo comprano. Abbiamo preso gol a difesa schierata. E poi quando siamo in vantaggio abbiamo sempre paura abbassandoci troppo. Rapisarda al rientro ha fatto molto bene, con Bellomo che ha realizzato la sua prima rete con la maglia della Samb. Anche l’arbitro ci ha messo del suo, non assegnandoci un rigore netto. Al direttore di gara l ho detto e lui mi ha risposto che il fallo non cera. Comunque siamo riusciti a vincere ugualmente».
Fedeli guarda poi la classifica. «Sono stati prosegue nella sua analisi- tre punti pesanti. Arrivare secondi è un vantaggio ma i playoff sono un terno al lotto in cui incidono tanti fattori. La Reggiana che io considero l’avversaria più pericolosa è a cinque punti ma con due gare da recuperare. Se domenica prossima dovessimo fare risultato a Bassano, tutto potrebbe diventare più facile. Il Padova? Non accusa passi falsi. Ci sono quindici punti a disposizione e speriamo ne perdano undici. Dopo questa mia battuta in Veneto staranno facendo gli scongiuri».

L’esultanza di Eziolino Capuano
«Chi non ha conosciuto la differenza, non conosce la gioia. Inizia così Eziolino Capuano la sua disamina sulla partita. Il risultato commenta il tecnico rossoblù- non è mai stato in discussione. Io resterò legato a vita a San Benedetto del Tronto, ma questi ragazzi stanno costruendo qualcosa di veramente importante. Devono essere messi negli annali insieme a quelli che hanno fatto la storia della Samb. Venivano da annate nefaste ed oggi stanno facendo ottime cose. Questa è una squadra organizzata, di generosi che si allena sempre intensamente. Quando è in svantaggio recupera sempre ed invece non si fa mai raggiungere quando è lei a portarsi in vantaggio.
Ma c’è qualcosa che non è piaciuto a Capuano. «E’ il gol del Ravenna sentenzia il tecnico- il primo che subiamo su palla inattiva, da calcio d’angolo. Mattia e Conson hanno perso la marcatura. Un errore clamoroso e martedì alla ripresa degli allenamenti mi farò sentire. Nel primo tempo , poi, non davamo ampiezza. Ma vogliamo parlare del rigore non dato su Bellomo? Era netto. Nell arco dei novanta minuti ho cambiato per tre volte l’assetto tattico della Samb ed alla fine il risultato ci ha premiato. La classifica è troppo bella. Se arriveremo secondi andrò a Loreto a piedi. Sono un uomo di parola e statene certi, lo farò».
Secondo centro stagionale per Francesco Stanco. Dopo il Renate un altro gol decisivo, quello del pareggio con il Ravenna. «Rapisarda racconta l ex Modena- un gran pallone, quello che tutti gli attaccanti vorrebbero avere. Ho attaccato sul primo palo ed è andata bene. Ho avuto anche unaltra occasione ma mi è capitata sul sinistro che non è il mio piede. Se vogliamo mantenere il secondo posto, in casa, dobbiamo vincerle quasi tutte. Un successo questo con il Ravenna quasi fondamentale. Al di la del gol realizzato, sto molto meglio sotto il profilo fisico e sono contento di questo. La Samb è composta da ottimi giocatori che si equivalgono ed il nostro compito è quello di dare sempre il massimo».
«Gli episodi – conclude la serie degli interventi il tecnico del Ravenna Mauro Antonioli – alla fine si sono rivelati decisivi. Siamo partiti bene facendo gol dopo tre minuti e finito allo stesso modo con Perina che ci ha negato il pareggio. Il merito va anche alla Samb che ha saputo portarli a suo favore anche perché determinati dalla qualità dei suoi giocatori. Bellomo, Esposito, calciatori che si inventano sempre la giocata. Ora lavoreremo anche a Pasqua, perché mercoledì prossimo avremo il recupero a Salò contro la Feralpi. Ho avuto un battibecco con un tifoso della tribuna. Avevo protestato solo su una decisione arbitrale, ho sbagliato e chiedo scusa. Il nostro obiettivo è la salvezza. E già unimpresa per noi restare in serie C».














