Una coltivazione in crisi lungo la valle del Tronto

Dopo l’allarme lanciato dagli agricoltori, preoccupati per la mancata attivazione del servizio di irrigazione, con evidente rischio per centinaia di coltivazioni, ecco il faccia a faccia tra Coldiretti Ascoli Fermo e il presidente del Consorzio di Bonifica, Claudio Netti. Incontro utile, visto che nel mondo agricolo c’era la preoccupazione circa il ritardo di approvvigionamento di acqua nei comprensori di fiumi Tenna, Aso e Tronto e che è servito al Consorzio per informare che nei prossimi giorni sarà garantito il servizio. Per il Comprensorio dell’Aso la riapertura del servizio arriverà entro 18 aprile mentre per il Comprensorio del Tenna e del Tronto sarà entro il 25 aprile.

Un momento dell’incontro di Petritoli

Coldiretti Ascoli Fermo, lunedì 9 aprile, ha radunato circa 50 soci alla sala comunale di Petritoli. Presenti anche il presidente Paolo Mazzoni e il direttore Alessandro Visotti che si sono detti «soddisfatti dell’incontro perché anche altri argomenti di natura programmatica e di gestione sono stati affrontati in modo costruttivo e puntuale ed è stato assolutamente rimarcato che l’importante servizio che sta offrendo il Consorzio di Bonifica deve necessariamente trovare riscontro in quelle che sono le quote che devono essere pagate per i servizi di irrigazione ricevuti. Non è assolutamente pensabile che un servizio così importante e fondamentale per la nostra agricoltura e per l’economia intera possa essere reso inefficiente specialmente per gli agricoltori virtuosi che rispettano regole e pagamenti proprio perché hanno ben presente il bene prezioso rappresentato dall’acqua».
Per il presidente del Consorzio di Bonifica, Claudio Netti «scontiamo anni di abbandono degli impianti e di mancati investimenti per ammodernarli. L’impegno assunto in tal senso dal presidente della Regione Ceriscioli e dalla vicepresidente Casini ci conforta nel cambio di passo che questo servizio irriguo deve avere. Pur con difficoltà da tutti condivise ci siamo assunti la responsabilità della riapertura del servizio».

Senza acqua fino a maggio «Così le nostre coltivazioni muoiono»

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