La nuova cittadella della attività produttive di Pescara del Tronto

Ospiterà un bar, un ristorante, un tabaccaio, un negozio di alimentari e una macelleria. C’è attesa per l’inaugurazione della “Cittadella delle attività produttive” di Pescara del Tronto, pronta per essere inaugurata il 28 aprile alle 11 nella zona adiacente la nuove casette, alla presenza, tra gli altri, del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e del commissario alla ricostruzione Paola De Micheli.
L’opera, realizzata grazie alla sinergia tra istituzioni Comune di Arquata, Regione Marche, Camera di Commercio di Ascoli Piceno e partner importanti come Cna e Croce Rossa Italiana e con il contributo di Pirelli e Cassa Sovvenzioni e Risparmio, accoglierà anche un consorzio che opera nel settore agroalimentare, un punto di servizi della Cna Picena e un presidio permanente della Croce Rossa.
Un segnale forte per il rilancio dell’economia della zona e per la rinascita generale della comunità. La presenza di attività commerciali e artigianali in un territorio così violentemente colpito dal sisma è fondamentale, non soltanto per garantire alle famiglie la possibilità di approvvigionarsi di beni essenziali, ma anche perché questi luoghi diventano spesso punti di incontro, spazi nei quali prova lentamente a rinsaldarsi il legame sociale che l’esodo a cui è stata costretta la popolazione ha duramente scalfito.

L’interno della cittadella

«Quella del 28 aprile è per noi è una giornata importante -dichiara Aleandro Petrucci, sindaco di Arquata- perché in questo giorno tornano a vivere quelle realtà commerciali che hanno scritto la storia dell’economia di questo territorio. È inoltre un altro passo che si compie nel lungo percorso verso il ritorno alla normalità e alla quotidianità. L’inaugurazione rappresenta un altro tassello del grande puzzle della speranza che ad Arquata si continua a comporre dopo la realizzazione della scuola, il rientro di gran parte della popolazione nelle Sae e l’apertura della fabbrica Tod’s».
«La Regione Marche è intervenuta nella costruzione della cittadella finanziando con 270.000 euro tutte le opere di urbanizzazione ed ha investito ulteriori fondi di circa 400.000 euro per delocalizzare una serie di attività in tutto il territorio di Arquata. -spiega Luca Ceriscioli, presidente della Regione- Un segno concreto della volontà di rinascita che questo territorio manifesta con il riavvio delle attività economiche e dei servizi alla popolazione».
«La Cna di Ascoli, completata l’azione di regia del progetto, esprime soddisfazione e ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a far diventare realtà un sogno.-commentano Luigi Passaretti e Francesco Balloni, presidente territoriale e direttore generale- Impegno e solidarietà hanno coinvolto l’Italia, da Pirelli (con una raccolta di fondi fra i dipendenti e una donazione dell’azienda), alla C.S.R. (Cassa di Sovvenzioni e Risparmio tra il personale della Banca d’Italia) e alla Croce Rossa. Quindi Regione Marche e Comune di Arquata, per l’urbanizzazione. I lavori sono stati seguiti costantemente dalla Cna Picena. Il tutto finalizzato a far sì che un piccolo ma significativo numero di imprese artigiane e commerciali potessero ripartire in una struttura provvisoria ma di eccellenza per qualità del progetto e sostenibilità. La cittadella sarà per la comunità di riferimento un piccolo centro commerciale, produttivo e di servizi e per la realizzazione della struttura sono stati utilizzati materiali a basso impatto ambientale. Inoltre l’efficienza energetica è garantita da una pannellatura all’avanguardia, mentre il legno garantirà il massimo della resistenza possibile da un punto di vista antisismico».

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