
Gabriella Ceneri e Viola Rossi
«Resto molto perplessa di fronte alla scelta della sindacalista della Cgil (Viola Rossi, segretaria della funzione pubblica, ndr) di accusare la Fondazione Anffas di operare scelte gestionali che mettono a rischio i contratti di lavoro. Nel suo intervento ha accuratamente taciuto una circostanza fondamentale della quale è a conoscenza, perché di questo si è parlato al tavolo sindacale di dicembre: la Fondazione, per potersi assicurare la prosecuzione dei servizi residenziali in favore delle persone con disabilità attualmente accolte ( e conservare i posti di lavoro), dovrà necessariamente riconvertire entro settembre 2024, le due Coser (Case famiglia) da dieci posti ciascuna, attualmente dislocate in zona La Vigna di Ripatransone e a Grottammare, in una unica struttura sanitaria da venti posti costituente nuova tipologia di struttura residenziale sanitaria “RD3” prevista dalla Regione Marche per le persone con disabilità grave. Tale struttura potrà essere attivata peraltro solo presso la sede di Grottammare, l’unica che ha i requisiti strutturali previsti dai nuovi criteri di accreditamento».
Inizia così la replica di Gabriella Ceneri, presidente della Fondazione Amffas di Grottammare, che risponde alle accise mosse dal sindacato Cgil attraverso la sua segretaria della funzione pubblica Viola Rossi.














