
Al centro Pietro Santarelli
È morto ieri sera, 20 gennaio 2026, a San Benedetto, all’età di 88 anni, Pietro Santarelli, noto imprenditore ascolano nel settore dell’edilizia. Il decesso è avvenuto nella clinica Stella Maris, dove Santarelli era ricoverato per l’aggravarsi dei suoi problemi di salute.
Santarelli è ricordato per aver guidato, dal 1960, la crescita straordinaria dell’azienda di famiglia, la Santarelli Costruzioni SpA, arrivata da una realtà locale fino ai vertici nazionali del settore edile, e che nel 2007 ha compiuto 100 anni di storia e attività. Un vero e proprio punto di riferimento occupazionale e produttivo per l’intero territorio ascolano.
Non a caso Pietro Santarelli è stato nominato Cavaliere del Lavoro e, nel 2011, Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il successivo declino del gruppo è stato segnato dalla crisi globale del settore e da un livello di indebitamento divenuto progressivamente insostenibile, con più società del gruppo che sono fallite.
Anche l’Ucid, l’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti, ha espresso il proprio cordoglio tramite il presidente Alberto De Angelis: «Pietro Santarelli è stato una figura fondamentale per il nostro territorio – le sue parole – Senza il suo contributo, la sezione di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto non avrebbe mai raggiunto la dimensione, il seguito e la rilevanza che ha oggi. Anzi, credo che senza di lui non sarebbe nata. È stato un imprenditore di grande visione, ma anche un uomo capace di ascolto e di attenzione verso gli altri. La sua presenza è stata un punto di riferimento costante per molti imprenditori e dirigenti. Il suo esempio resta per noi una guida: un modo di intendere l’impresa come servizio, crescita condivisa e impegno concreto nella comunità».
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