We Will Fly: Shakespeare in scena al Liceo Stabili-Trebbiani

ASCOLI - Un percorso di formazione e creazione teatrale sotto l’egida di Fly Communications, culminato nella messa in scena di Romeo e Giulietta
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Introduzione della professoressa Paola Bellini

Un progetto teatrale, una scuola, dei ragazzi e un grande classico che torna a vivere. We Will Fly – First Edition è l’iniziativa che, sotto l’egida di Fly Communications, lo scorso anno scolastico ha coinvolto gli studenti del Liceo Stabili-Trebbiani in un percorso di formazione e creazione teatrale culminato nella messa in scena di Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Un’esperienza gratuita e partecipata che ha unito studio, pratica e condivisione e che nel 2026 tornerà con una seconda edizione, accolta con grande entusiasmo dagli studenti. Questo articolo nasce dalla voce dei ragazzi che hanno vissuto il progetto in prima persona.

 

I pomotori dell’iniziativa

 

di Bianca Di Sabatino e Antonio Pantanelli

 

Il 23 aprile 1616 muore William Shakespeare, o almeno il suo corpo. E tutto il resto? Tutto il resto continua a vivere sui palchi e nei cuori di milioni di spettatori. Grazie al progetto We Will Fly, lo spirito di Mastro Will riecheggia nei teatri ascolani con un brio inedito. We Will Fly è un’iniziativa gratuita rivolta agli studenti del Liceo Stabili-Trebbiani, che mira ad avvicinare i ragazzi al mondo del teatro. Ognuno di loro, essendo chiamato a prendere attivamente parte alla realizzazione dello spettacolo, ha l’opportunità non solo di mettersi in gioco come attore ma anche di imparare l’arte del dietro le quinte, dalla regia alla scenografia.

 

Shakespeare in scena al Liceo Stabili-Trebbiani

Quella che il progetto offre è un’occasione straordinaria: collaborare da vicino con professionisti del settore teatrale, che fin dall’inizio si sono resi calorosi e disponibili nei confronti dei giovani colleghi. La brillante e moderna traduzione di Cesare Catà restituisce al testo shakespeariano il contrasto tra il linguaggio alto e poetico di alcuni personaggi e quello più semplice, a tratti volgare, di altri, riportando quell’impatto esplosivo che doveva avere sugli spettatori nel ‘600. Proprio grazie alle lezioni del professor Catà, i ragazzi hanno avuto modo di salire sul palco più consapevoli del proprio ruolo ma soprattutto di quanto Shakespeare ancora oggi c’entri con la vita di tutti noi. In un’epoca in cui molti restano chiusi in casa con il telefono in mano, questo progetto restituisce ai ragazzi il gusto di condividere emozioni vere.

 

La prima edizione di We Will Fly si è svolta nel 2025 e ha visto i suoi partecipanti crescere attraverso un lungo percorso, culminato con la messa in scena di Romeo e Giulietta, grazie all’impegno della docente di inglese Paola Bellini, referente per il Liceo Stabili-Trebbiani, e sotto la guida registica di Christian Mosca. A breve, con grande entusiasmo da parte dei ragazzi, si ripartirà con la seconda edizione, sperando che questo sia solo il primo passo per qualcosa di sempre più grande.

(Spazio promoredazionale)


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