Capita a volte che un incidente possa far emergere delle fragilità, che nella quotidianità nessuno noterebbe.
E’ il caso di una signora, poco più che ottantenne.
Dopo lo schianto ha incontrato il suo angelo custode.
Una giovane agente della Polizia locale, andata ben oltre le sue mansioni.
La pensionata ha perso il controllo dell’auto finendo contro una macchina in sosta. La pattuglia del pronto intervento della Polizia locale di Senigallia si è recata sul posto per i rilievi.
Non era solo un sinistro stradale ma molto di più. L’automobilista stava bene. Fisicamente. Non moralmente. Il veicolo che aveva appena distrutto, il suo, era da buttare. Per lei l’unico modo per rendersi autonoma negli spostamenti.
Era appena andata al supermercato e stava rientrando a casa quando ha perso il controllo. Tra le lamiere accartocciate c’era ancora la spesa.
Terminati i rilievi, l’agente della Polizia locale, ha chiamato la comandante.
Ha chiesto il permesso per poter accompagnare a casa la signora, rimasta a piedi, con le pesanti buste. E’ stata autorizzata e così ha fatto, pensando poi di lasciarla in compagnia di un familiare.
La casa era vuota. La pensionata vive sola e non ha parenti in città. Solo una figlia ma abita lontano da Senigallia.
L’agente l’ha chiamata per aggiornarla su quanto accaduto. Ha anche telefonato al supermercato, dove poco prima si era recata l’anziana. Alcuni prodotti li aveva prenotati e sarebbe dovuta andarli a prendere più tardi ma ormai non sapeva come muoversi. Il personale dell’attività commerciale ha rassicurato che le avrebbe consegnato tutto direttamente a domicilio.
Prima di andarsene l’operatrice della Polizia locale le ha lasciato il numero di telefono del Comando, da chiamare in caso di bisogno per farla sentire meno sola. «Ci sono risvolti del nostro lavoro che i numeri non raccontano – commenta Barbara Assanti, comandante della Polizia locale – non rientrano nelle statistiche ma sono importanti perché, stando a contatto con la gente, il fattore umano è fondamentale. Spesso, mentre svolgiamo servizi ordinari, cogliamo aspetti che meritano la nostra attenzione. Può capitare mentre si rileva un incidente, durante una lezione a scuola, nel controllo di una residenza oppure con la vigilanza di quartiere».
Durante la cerimonia di San Sebastiano, martedì, la comandante ha ricordato inoltre le 15mila segnalazioni ricevute nel 2025 dai cittadini. «Noi per loro – conclude – ci siamo sempre».
sa.mar.
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