
Una fase della partita tra Atletico Ascoli e Termoli
di Lino Manni
Le assenze, il terreno di gioco e i circa trenta tifosi della squadra ospite hanno probabilmente influito sul risultato finale di Atletico Ascoli-Termoli, ieri 25 gennaio. Se poi ci aggiungiamo i precedenti, sempre favorevoli alla squadra ospite, allora i giochi sono fatti. Così è stato.
Un pareggio frutto di una discreta partita dei bianconeri padroni di casa che si è leggermente accesa solo nella ripresa.
Su un terreno diverso da quello del Del Duca, più stretto, sintetico e inzuppato dalla pioggia che ha preceduto il match alla vigilia, tutte le manovre sono diventate più pesanti e difficili. Il tutto ha richiesto uno sforzo in più da parte dei 22 in campo.
Tuttavia la squadra di mister Seccardini ha fatto la sua partita cercando di imporre il proprio gioco e mettere in mostra le proprie qualità. Senza dubbio maggiori rispetto a quelle del Termoli. Ma non sono bastate.

Con il rigore realizzato con il Termoli il centravanti Francesco Maio è arrivato a quota 6 gol
Il vantaggio è arrivato su rigore ma è durato troppo poco. Non c’è stato neanche il tempo di festeggiare che gli ospiti hanno pareggiato. Poi la partita è continuata a sprazzi. Da una parte l’Atletico che cercava il gol della vittoria, arrivato ma annullato per fuorigioco, dall’altra un Termoli che è riuscito a procurare brividi con incursioni insidiose dettate dalla fame di punti. Alla fine il pari probabilmente non sazia nessuna delle due squadre ma è utile ad entrambe. L’Atletico Ascoli approfitta dello stop del Notaresco e entra in pianta stabile nella griglia playoff.
I NUMERI DEL CAMPIONATO
Ancona e Teramo riducono il distacco dalla capolista Ostiamare. Un solo punto di differenza e tutto rientra in gioco. Tiene il passo anche l’Aquila formando il quartetto che si giocherà la vittoria finale, la promozione.
Al momento la squadra con il vento in poppa è l’Ancona (quarta vittoria consecutiva) ma il Teramo dell’ex Ascoli Gianluca Carpani sembra la squadra più…quadrata. Nella giornata appena archiviata, nelle 9 partite disputate, si sono registrate 6 vittorie di cui ben 4 in trasferta. Le altre 3 sono terminate in parità, con l’identico punteggio, 1-1.
In totale i 21 gol messi a segno. Ostiamare e Ancona le squadre con il maggior numero di vittorie, 15 ciascuno.
Miglior attacco con 44 reti realizzate quello dell’Ostiamare; miglior difesa quella dell’Ancona con sole 12 reti subite.
La difesa più perforata quella della Sammaurese con 44 reti subite.
Peggior attacco quello del Castelfidardo: 16.
Il Termoli la squadra con il maggior numero di pareggi: 11. Il Castelfidardo la squadra con il maggior numero di sconfitte 15 e con il minor numero di vittorie, 2, come Sammaurese, Chieti e Termoli.
Con la doppietta di ieri Sparacello dell’Aquila agguanta la vetta della classifica dei marcatori che condivide con il compagno di squadra Di Renzo: 26 gol in due sono…tanta roba.
Infantino del Notaresco resta a quota 10 mentre a quota 8 troviamo Martiniello del Giulianova, Vianni dell’Ostiamare e Kouko dell’Ancona. Con il rigore trasformato ieri contro il Termoli il centravanti bianconero Francesco Maio sale a quota 6.
La classifica dopo 21 giornate di campionato
Ostiamare 49, Ancona e Teramo 48, L’Aquila 42, Atletico Ascoli, Notaresco e Vigor Senigallia 34, Fossombrone 30, Giulianova 28, Maceratese 24, Sora 23, Unipomezia 22, Termoli 20, San Marino e Recanatese 19, Chieti 16, Sammaurese 14, Castelfidardo 12.
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