L’Ascoli non fallisce l’esame Pontedera: 1-3 con le firme di Nicoletti, Damiani e D’Uffizi

SERIE C - Un Picchio cinico e concreto espugna il "Mannucci", trovando il sesto risultato utile di fila e il terzo successo esterno consecutivo. Il fanalino di coda vende cara la pelle, ma i bianconeri si impongono con autorità. Nel finale rigore fallito da Kabashi, al centro delle cronache di mercato della scorsa estate
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(foto Ascoli Calcio)

 

di Salvatore Mastropietro

 

Il “mal di trasferta” durato oltre tre mesi sembra ormai alle spalle: l’Ascoli vince anche a Pontedera e fa tre su tre lontano dal “Del Duca” nel mese di febbraio dopo i successi ottenuti sui campi di Pineto e Bra. Il fanalino di coda allenato dall’esperto Braglia vende cara la pelle, ma il Picchio gioca con autorità e sfrutta al massimo le occasioni create. Nelle fasi iniziali delle due frazioni di gioco colpiscono Nicoletti e Damiani, entrambi alla prima gioia ufficiale in maglia bianconera. Ci pensa poi D’Uffizi, a quota 11 in stagione, a chiudere il match sul definitivo 1-3 dopo il gol avversario siglato da Yeboah. Nel finale da segnalare un rigore fallito per i padroni di casa da Kabashi, che in estate fu al centro delle cronache per il suo mancato approdo sotto le cento torri.

 

Con questo successo la squadra di Tomei sale a quota 53 punti in classifica, restando distante rispettivamente 9 e 2 lunghezze da Arezzo e Ravenna e confermando un momento di forma senz’altro positivo dopo gli alti e bassi vissuti tra il mese di novembre e il match contro la Juventus Next Gen. Dopo due trasferte consecutive, adesso è ora di tornare al “Del Duca”: sabato 28 febbraio in notturna sarà sfida al Carpi, prima dell’attesissimo derby del 4 marzo contro la Sambenedettese.

 

LE PREMESSE – Consueto 4-2-3-1 per mister Tomei. Alagna, non al meglio, si accomoda in panchina con Pagliai dal 1′ sull’out di destra. Al centro della difesa torna Nicoletti dopo la chance data a Rizzo contro il Bra. Milanese, considerata l’assenza di Corradini, è il compagno del metronomo Damiani in mediana. Sulla trequarti Galuppini vince il ballottaggio con Oviszach, mentre al centro dell’attacco Gori dà forfait nel riscaldamento: al suo posto c’è Chakir. Nel Pontedera l’esperto Braglia opta per un modulo speculare: in avanti ci sono Vitali, Raychev e Nabian alle spalle del figlio d’arte Buffon.

 

(foto Ascoli Calcio)

LA CRONACA – Inizio in discesa per l’Ascoli, a cui bastano appena quattro minuti per trovare il gol del vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Rizzo Pinna, Nicoletti colpisce di mancino in area piccola. Saracco tocca, ma sulla respinta è sempre il difensore calabrese il più lesto di tutti a trovare l’impatto con il pallone e la rete del vantaggio. Il Pontedera prova a reagire con un tentativo da posizione ravvicinata di Buffon, ben fermato da Vitale anche se viene ravvisata una posizione di fuorigioco nell’occasione. Inizia una fase interlocutoria del match, senza particolari sussulti in nessuno dei due lati del campo. Al 25′ la panchina di casa richiama l’arbitro al monitor per verificare un possibile tocco di mano di Pagliai. Nessuna irregolarità, tuttavia, riscontrata dal signor D’Eusanio. Grande occasione per il raddoppio per l’Ascoli al 31′: perfetta azione azionata dal basso con Chakir che viene incontro e lancia Rizzo Pinna nello spazio, l’ex Cosenza arriva a tu per tu con Saracco ma viene fermato in corner dall’estremo difensore avversario. Risponde al 33′ il Pontedera con uno schema da corner che libera al tiro Raychev dai sedici metri: palla alta non di molto. Picchio nuovamente pericoloso al 41′, quando D’Uffizi entra in area di forza, ma il suo tiro viene smorzato da pochi passi e diventa facile preda di Saracco. Nel lungo recupero concesso di sei minuti, a causa di un infortunio occorso al secondo assistente e di una revisione al “FVS”, succede molto poco. Squadre a riposo sullo 0-1.

 

Il secondo tempo riprende con un cambio. Braglia inserisce Yeboah al posto di Buffon. Rientra in campo con autorità la squadra di Tomei, a cui servono 6 minuti per trovare il gol del raddoppio. Al 52′ Damiani raccoglie da D’Uffizi e disegna un perfetto tiro a giro dal limite su cui Saracco non può arrivare. Al 60′ il Pontedera trova la via del gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Yeboah devia in rete dopo una spizzata. Viene ravvisata una posizione irregolare, confermata anche dopo controllo al “FVS”. All’attaccante granata bastano un paio di minuti, tuttavia, per battere nuovamente Vitale: incornata su cross di Kabashi e 1-2 stavolta convalidato. Nel momento più complicato per i bianconeri sale in cattedra il solito D’Uffizi con la sua azione simbolo: si accentra dalla sinistra e scarica un destro che si infila sotto l’incrocio. Al 72′ è 1-3 per il Picchio. I padroni di casa reagiscono con un tentativo di Kabashi, ben deviato in angolo da Vitale. Le prime forze fresche inserite da Tomei al 75′ sono Oviszach e Ndoj, escono Milanese e D’Uffizi. Al79′ l’arbitro decreta un penalty per i padroni di casa per un intervento di Nicoletti ai danni di Yeboah. L’arbitro conferma la decisione anche dopo consulto al monitor a bordo campo. Dal dischetto, tuttavia, Kabashi calcia malamente e manda sul fondo, sprecando la chance che avrebbe regalato un finale di speranza ai suoi. Nel finale c’è spazio per Bando e Silipo, che rilevano rispettivamente Damiani e Galuppini. Al minuto 89 si prende un cartellino giallo Curado: diffidato, salterà la sfida contro il Carpi. Nel finale il Picchio resiste agli assalti finali dei padroni di casa.

 

PONTEDERA – ASCOLI 1-3 – IL TABELLINO

PONTEDERA (4-2-3-1): Saracco; Leo, Piana, Sapola, Cerretti; Faggi, Emmanuello (10’st Kabashi); Vitali, Nabian (10’st Caponi), Raychev (10’st Mbambi); Buffon (1’st Yeboah). A disposizione: Biagini, Strada, Giacomelli, Manfredonia, Paolieri, Pietrelli, Lugano, Wagner, Beghetto, Fancelli. Allenatore: Braglia

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Pagliai, Curado, Nicoletti, Guiebre; Milanese (30’st Ndoj), Damiani (39’st Bando); Galuppini (39’st Silipo), Rizzo Pinna, D’Uffizi (30’st Oviszach); Chakir. A disposizione: Brzan, Barosi, Gori, Corazza, Menna, Alagna, Palazzino, Rizzo. Allenatore: Tomei

Marcatori: 4’pt Nicoletti (A), 7’st Damiani (A), 20’st Yeboah (P), 27’st D’Uffizi (A)

Arbitro: D’Eusanio di Faenza (assistenti Di Dio di Caltanissetta e Di Carlo di Pescara, quarto ufficiale Bianchi di Prato, operatore FVS Palermo di Pisa)

Ammoniti: Leo (P), Guiebre (A), Faggi (P), Curado (A)

Note: spettatori 1013, di cui 346 ospiti, per un incasso di 7.082 euro. Kabashi (P) fallisce un rigore al minuto 81.


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