Donazione organi, nel 2025 cinque prelievi multiorgano e 66 di cornee nell’Ast picena

ASCOLI - Diffusi i dati in occasione della Giornata nazionale. Maraldo: «Sensibilità storica del territorio», al via campagne nei Comuni per incentivare le adesioni
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Gli ospedali di San Benedetto e Ascoli

 

Cinque prelievi multiorgano e 66 di cornee: sono i numeri delle donazioni registrate nel 2025 dall’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli, diffusi in occasione della Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti, che si celebra domenica 19 aprile.

 

Nel dettaglio, dei 66 prelievi di cornee, 36 sono stati effettuati all’ospedale di San Benedetto e 30 al “Mazzoni” di Ascoli, mentre tutti e cinque i prelievi multiorgano sono stati eseguiti al “Madonna del Soccorso”.

 

«I dati dell’Ast di Ascoli si confermano importanti, a conferma di una sensibilità storica del nostro territorio – evidenzia il direttore generale Antonello MaraldoNegli ultimi mesi il confronto con la conferenza dei sindaci ci sta portando a promuovere la cultura della donazione fin dall’ufficio anagrafe, al momento del rinnovo della carta d’identità. Giornate come quella del 19 aprile servono a ricordare e ringraziare chi ha fatto della donazione un gesto di grande generosità».

 

Proprio la possibilità di esprimere il consenso alla donazione è oggi più semplice: i cittadini possono infatti registrare la propria volontà direttamente all’ufficio anagrafe del Comune, in occasione del rilascio o del rinnovo della carta d’identità elettronica.

 

Dietro ogni prelievo di organi si attiva una complessa macchina organizzativa che coinvolge il Centro regionale trapianti di Ancona, l’associazione Nord Italia Transplant di Milano, il Centro nazionale trapianti e numerosi specialisti. L’obiettivo è definire il quadro clinico del donatore e individuare i riceventi idonei, per poi programmare l’intervento e il trasferimento degli organi nei centri trapianto.

 

Per quanto riguarda le cornee, i tessuti prelevati vengono inviati alla Banca degli occhi della Regione Marche, con sede all’ospedale “E. Profili” di Fabriano, struttura attiva dal 2002 che si occupa di raccolta, conservazione e distribuzione dei tessuti, garantendone qualità, sicurezza e tracciabilità.

 

I dati confermano il ruolo centrale del territorio piceno nella rete delle donazioni, sottolineando l’importanza della sensibilizzazione e della partecipazione dei cittadini a una scelta che può salvare vite.


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