Ricostruzione, novità a Castignano e Montalto: nuova scuola e recupero di spazi pubblici

SISMA - Lavori in corso per la struttura scolastica in contrada Galvoni, progetto approvato per il recupero degli uffici comunali a Porchia
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Due interventi di ricostruzione riguardano i comuni di Castignano e Montalto delle Marche. Da una parte avanza il cantiere del nuovo polo scolastico castignanese, dall’altra arriva il via libera al progetto per il recupero dei locali comunali di Porchia, destinati a tornare al servizio della comunità.

Un render della nuova scuola di Castignano

 

A Castignano entrano nel vivo i lavori per la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia e primaria in contrada Galvoni, un’opera da 2,6 milioni di euro inserita nel programma di ricostruzione post-sisma. Il cantiere è ormai pienamente operativo e l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha disposto la liquidazione di circa 780 mila euro sulla base dello stato di avanzamento dei lavori.

 

La nuova struttura sorgerà in continuità con l’attuale scuola media e potrà accogliere circa 80 bambini della scuola dell’infanzia e 93 alunni della primaria. Il complesso sarà realizzato secondo criteri avanzati di sicurezza sismica ed efficienza energetica, con spazi progettati per favorire la didattica e le attività all’aperto.

 

«La nascita di una nuova scuola rappresenta sempre un passo importante, di crescita, di prospettiva e futuro», ha sottolineato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli.

 

Sulla stessa linea il sindaco di Castignano, Fabio Polini, che evidenzia il valore strategico dell’opera per il territorio: «Sarà una struttura all’avanguardia sotto ogni aspetto, sia dal punto di vista della sicurezza che dell’innovazione didattica. Un punto di riferimento per le giovani famiglie che scelgono di vivere nell’entroterra e un investimento concreto sulle nuove generazioni».

Il sindaco di Montalto Matricardi

 

Nel frattempo, a Montalto delle Marche la Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il recupero dei locali comunali situati sotto Piazza Santa Lucia, nella frazione di Porchia. L’intervento, finanziato con 550.000 euro attraverso l’ordinanza commissariale 137 del 2023, rientra nel programma di rigenerazione urbana collegato al sisma.

 

L’obiettivo è restituire alla collettività spazi oggi inutilizzabili a causa dei danni provocati dal terremoto, trasformandoli in un luogo di aggregazione e di servizi per il centro storico. Il progetto prevede opere di miglioramento sismico, consolidamento strutturale, restauro e adeguamento impiantistico, oltre alla realizzazione di una piattaforma elevatrice per garantire l’accessibilità degli ambienti.

 

«Con questo intervento prosegue il percorso di ricostruzione e rigenerazione nei centri storici del cratere, con attenzione non solo alla sicurezza degli edifici ma anche alla restituzione di spazi pubblici e funzioni sociali fondamentali», ha dichiarato Castelli.

 

Per il sindaco di Montalto delle Marche, Daniel Matricardi, il recupero dei locali di Porchia rappresenta molto più di una semplice riqualificazione edilizia: «Non restituiamo soltanto un edificio alla comunità, ma un luogo di incontro e appartenenza. Gli spazi pubblici sono il cuore pulsante di un borgo e questo intervento contribuirà a rafforzare il senso di comunità e la vitalità del territorio».

 

Due interventi differenti ma accomunati dalla stessa finalità: rafforzare i servizi e la qualità della vita nei comuni dell’entroterra piceno. Da un lato una nuova scuola pensata per le giovani generazioni, dall’altro il recupero di uno spazio pubblico destinato a diventare punto di incontro e socialità per la comunità. Segnali concreti di una ricostruzione che, accanto alla messa in sicurezza degli edifici, punta anche a rilanciare il tessuto sociale ed economico dei territori colpiti dal sisma.


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