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Dopo il successo ottenuto nel 2024 con il progetto AIDE e quello del 2025 con SNAIDE, il laboratorio di innovazione fondato e coordinato dal professor Giuseppe Carfagna ha conquistato nuovamente la vetta della classifica grazie a WAVE (Multifunctional Flood Rescue Bioinspired System), un sistema bioispirato multifunzionale progettato per il soccorso in caso di alluvione.
Il progetto è stato sviluppato dagli studenti del Dipartimento di Meccanica, Meccatronica ed Energia dell’istituto ascolano in collaborazione con il gruppo comunale di Protezione civile di Ascoli Piceno e con l’azienda Decamec. L’idea nasce dall’esigenza di fornire uno strumento innovativo alle squadre di emergenza impegnate negli scenari alluvionali.
Il cuore del progetto è un drone acquatico ispirato alla manta birostris, progettato per operare in ambienti particolarmente difficili. Il mezzo è dotato di un motore sommerso intubato, di attrezzature dedicate alle operazioni di salvataggio e di una piattaforma in grado di trasportare sul dorso anche un cane specializzato nel soccorso in acqua, ampliando così le possibilità operative delle squadre di emergenza.
Per sviluppare WAVE gli studenti hanno fatto ricorso alle più moderne metodologie di progettazione ingegneristica, dal design thinking al problem solving, passando per modellazione parametrica, additive manufacturing e tecniche di project management maturate grazie alla collaborazione con il Project Management Institute. Un percorso che punta a fornire competenze avanzate e ad avvicinare gli studenti alle certificazioni professionali internazionali.
Grande la soddisfazione del professor Carfagna, che ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’esperienza: «Le sfide sociali richiedono coraggio e motivazione per attuare un cambiamento e un miglioramento di paradigma nel settore dell’ingegneria dell’emergenza. Lavorare in team per trovare soluzioni efficaci per la salvaguardia della vita umana è ormai diventato il mantra del MIND LAB». Il docente ha inoltre evidenziato come il concorso, che ha coinvolto 14 scuole marchigiane, rappresenti una preziosa occasione per mettere alla prova competenze tecniche, creatività e capacità di lavorare in gruppo.
Un ringraziamento è stato infine rivolto al dirigente scolastico Ado Evangelisti, per il sostegno alle attività innovative promosse all’interno dell’istituto. Con il successo di WAVE, il MIND LAB conferma ancora una volta la propria capacità di coniugare formazione, ricerca applicata e attenzione alle esigenze del territorio, trasformando le aule scolastiche in veri e propri laboratori di progettazione del futuro.



















