Cassonetti sugli stalli per cicli e motocicli

 

 

«La gestione dei parcheggi riservati a motocicli e ciclomotori nel centro storico è l’ennesimo esempio di una programmazione che manca e che finisce per creare disagi ai cittadini». A sostenerlo è Gregorio Cappelli, consigliere comunale di Ascoli Piceno eletto nella lista civica Ascoli Bene Comune, che annuncia la presentazione di specifici atti ispettivi per chiedere chiarimenti all’Amministrazione sulla progressiva riduzione degli spazi destinati alle due ruote.

 

Secondo Cappelli, negli ultimi mesi sono state numerose le segnalazioni ricevute da cittadini, lavoratori e turisti. In particolare, nelle aree di piazza Roma e via Trieste, gli stalli riservati a motocicli e ciclomotori risultano frequentemente occupati da automobili in sosta irregolare o da microcar, mentre il posizionamento dei nuovi cassonetti per la raccolta del rifiuto indifferenziato avrebbe ulteriormente ridotto gli spazi disponibili.

 

«Il risultato è semplice: chi sceglie di muoversi con scooter e motocicli trova sempre meno possibilità di parcheggio. Eppure proprio le due ruote rappresentano una risorsa importante per la mobilità del centro storico, perché occupano meno spazio, favoriscono una gestione più efficiente della sosta e contribuiscono ad alleggerire la pressione sulle aree destinate ai parcheggi», osserva Cappelli.

 

Il consigliere evidenzia inoltre come la crescente presenza delle microcar rappresenti un elemento che richiede una pianificazione più attenta: «Le microcar rispondono a esigenze di mobilità sempre più diffuse e fanno ormai parte della realtà cittadina. Proprio per questo è necessario organizzare gli spazi in modo equilibrato, consentendo la convivenza tra le diverse tipologie di veicoli senza penalizzare motocicli e ciclomotori».

 

Per Cappelli, ciò che emerge è soprattutto la mancanza di una strategia complessiva.

«Negli ultimi mesi gli spazi destinati alle due ruote si sono progressivamente ridotti, mentre la sosta irregolare continua a rappresentare un problema. Governare significa programmare e offrire soluzioni, non ridurre servizi senza prevedere alternative».

 

Da qui la decisione di portare formalmente la questione all’attenzione del Consiglio comunale. Attraverso specifici atti ispettivi, Cappelli chiederà all’Amministrazione di chiarire le motivazioni della riduzione degli stalli, quali misure intenda adottare per contrastare la sosta abusiva, se siano previsti nuovi spazi per motocicli e ciclomotori e quale disciplina si intenda adottare per la presenza delle microcar nel centro storico.

 

«L’obiettivo – conclude Cappelli – non è alimentare una polemica politica, ma ottenere risposte concrete su un problema reale che riguarda la vivibilità del centro storico. Chi sceglie una mobilità meno ingombrante e più adatta alle caratteristiche del centro storico merita attenzione e non di essere penalizzato».

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