Tolleranza zero per garantire un’estate sicura a residenti e turisti. Con l’inizio della stagione balneare, scatta l’ampliamento delle zone urbane sottoposte a vigilanza rafforzata nel comune di San Benedetto del Tronto. Il provvedimento, adottato dal viceprefetto vicario di Ascoli Piceno, Gianluca Braga, rimarrà in vigore a partire dal 1° luglio e per i successivi tre mesi, introducendo misure speciali di controllo del territorio basate sulle norme dell’ultimo decreto sicurezza. L’iniziativa estende una strategia già avviata lo scorso 20 febbraio, quando analoghi servizi straordinari erano stati attivati nell’area sensibile della stazione ferroviaria in via Gramsci.

Movida a San Benedetto
La decisione di potenziare i presidi è nata durante l’ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All’incontro, oltre al questore Aldo Fusco e ai comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza, rispettivamente il colonnello Domenico Barone e il colonnello Ivano Cerioni, hanno preso parte il procuratore della repubblica Umberto Gioele Monti e il sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni. L’analisi dei ripetuti episodi di criminalità e illegalità registrati negli ultimi diciotto mesi ha spinto le autorità a estendere i controlli oltre la stazione.
La nuova mappa della vigilanza stringente includerà ora il tratto del lungomare nord maggiormente interessato dalla movida, concentrandosi in particolare su viale Andrea Pazienza, via Pasqualini, via dei Tigli e il primo tratto di viale Trieste fino all’incrocio con via Monfalcone.
La nuova normativa conferisce alle forze dell’ordine strumenti d’azione più incisivi. Nelle aree individuate dal piano sarà disposto l’allontanamento immediato di tutte le persone denunciate negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona, il patrimonio, o per reati legati a droga e armi. La misura scatterà qualora questi soggetti mettano in atto comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, tali da compromettere la libera fruibilità degli spazi pubblici e da rappresentare un pericolo concreto per la sicurezza.
I fine settimana saranno i momenti di massima allerta. Il comitato ha pianificato una forte intensificazione delle ispezioni all’interno e nei pressi dei locali di pubblico spettacolo e dei pubblici esercizi. L’obiettivo è l’applicazione rigorosa dei daspo urbani, ovvero il divieto di accesso ai locali disposto dal questore per chi ha commesso reati, e il monitoraggio stringente sul rispetto delle norme che vietano la vendita e la somministrazione illecita di alcolici.In questo ambito, un ruolo cruciale di supporto sarà svolto dagli agenti della polizia locale. Il piano di prevenzione potrà contare su una significativa operatività sul campo, poiché ai dispositivi ordinari si affiancheranno le unità di rinforzo estive appositamente assegnate alla provincia di Ascoli Piceno dal ministero dell’interno nell’ambito del piano di potenziamento stagionale.














