Manifesti funebri strappati e danneggiati prima della naturale scadenza dell’affissione. È quanto denuncia un’agenzia di onoranze funebri della Vallata del Tronto, che ha deciso di rendere pubblico l’accaduto attraverso un post pubblicato sui propri canali social.

 

L’episodio si sarebbe verificato nel territorio di Colli del Tronto, dove alcuni necrologi sono stati trovati completamente lacerati. Un gesto che ha suscitato amarezza e indignazione, non solo per il danno arrecato, ma soprattutto per il significato simbolico dell’atto, considerato una mancanza di rispetto nei confronti delle famiglie colpite dal lutto.

 

Colli del Tronto

Per esprimere il proprio disappunto, l’agenzia ha scelto la strada dell’ironia, affidando ai social un messaggio dal tono fortemente sarcastico. «Volevamo dedicare un plauso sincero a quel cittadino modello che, nel comune di Colli del Tronto, ha investito tempo ed energie per ridurre i nostri manifesti in questo stato», si legge nel post. E ancora: «Ci vuole un talento chirurgico e una foga encomiabile per accanirsi con tanta precisione contro un annuncio funebre ancora in corso».

 

Parole che lasciano trasparire tutta l’amarezza per un comportamento ritenuto incomprensibile. Nella parte finale del messaggio, infatti, l’agenzia sottolinea come «non serve solo un briciolo di civiltà per rispettare una famiglia in lutto», ma definisce il gesto come l’espressione di una «profonda miseria umana».

 

L’episodio riporta l’attenzione su un fenomeno che, seppur sporadico, continua a verificarsi in alcuni centri della Vallata del Tronto: quello dello strappo volontario dei manifesti funebri, un’azione vandalica che va ben oltre il semplice danneggiamento del materiale affisso e che colpisce direttamente il diritto delle famiglie a commemorare i propri cari, alimentando sdegno nella comunità locale.

 

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