Il Piceno si prepara ad accogliere le sonorità del grande jazz internazionale. Prosegue la quinta edizione di JazzAP, il festival diffuso che fino al primo agosto porta la musica nei luoghi più suggestivi del territorio, trasformando borghi, piazze, rifugi montani e belvedere in palcoscenici naturali.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 12 luglio a Montefiore dell’Aso, con una giornata interamente dedicata alla musica. Alle 19.30 le vie del centro storico saranno animate dalla Zastava Orkestar, street band nata nel 2002 e conosciuta per il suo repertorio ispirato alla tradizione popolare balcanica. Fiati, ottoni e percussioni accompagneranno un’esibizione itinerante capace di unire musica e teatro, coinvolgendo il pubblico in una grande festa collettiva.
Alle 21.30, in piazza della Repubblica, spazio invece al concerto del trio guidato dal pianista polacco Krzysztof Kobylinski, con la presenza di uno degli ospiti più attesi del festival: il percussionista Trilok Gurtu. Sul palco anche il contrabbassista Dima Gorelik per un viaggio musicale tra jazz contemporaneo, world music e improvvisazione.
L’incontro tra Kobylinski e Gurtu promette un concerto all’insegna della ricerca sonora e della contaminazione. Il pianismo lirico del musicista polacco dialogherà con il linguaggio ritmico e innovativo di Trilok Gurtu, considerato tra i più influenti percussionisti della scena mondiale degli ultimi trent’anni, in un equilibrio fatto di improvvisazione, ascolto e sperimentazione.
JazzAP conferma così la sua vocazione: portare artisti di livello internazionale in luoghi lontani dai tradizionali circuiti concertistici, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio storico e paesaggistico del Piceno. Il cartellone, che comprende dodici appuntamenti, vedrà ancora protagonisti nomi di rilievo come Shai Maestro, Seamus Blake e Champian Fulton.
Dopo Montefiore, il festival proseguirà il 25 luglio a Paggese di Acquasanta Terme con una nuova camminata verso il Castel di Luco e il concerto serale del pianista Shai Maestro, impegnato nel progetto The Guesthouse. Il giorno successivo, 26 luglio, sarà la volta di Seamus Blake, sassofonista e compositore tra i più apprezzati della scena contemporanea, in concerto a Castorano.
Venerdì 31 luglio, a Ripatransone, spazio invece alla pianista e cantante Champian Fulton, accompagnata dal suo trio e dal sassofonista Robert Bonisolo, con un repertorio dedicato all’eleganza e allo swing.
La chiusura della quinta edizione è prevista per sabato primo agosto. Dopo l’ultima escursione del festival, con partenza da Castro alle pendici del Monte Vettore, il concerto finale andrà in scena alle 20.30 al Belvedere di Balzo, a Montegallo. Sul palco il direttore artistico Emiliano D’Auria con un quintetto arricchito dalla presenza del trombettista Luca Aquino.
Un percorso musicale sostenuto dal Comune e dalla Provincia di Ascoli Piceno e realizzato grazie alla collaborazione di numerose amministrazioni locali, con l’obiettivo di creare un itinerario culturale capace di unire musica, territorio e identità del Piceno.















