Giornata speciale a San Benedetto del Tronto per il centesimo compleanno di Ida Porcu, ieri 9 luglio. Il sindaco Nicola Mozzoni ha portato gli auguri dell’amministrazione comunale alla concittadina che ha raggiunto il bellissimo traguardo.

Ida Porcu con il sindaco Mozzoni
La storia di Ida Porcu e della sua famiglia attraversa due secoli e racconta le migrazioni che hanno interessato le coste del Mediterraneo tra la fine dell’Ottocento e il Novecento. Suo padre Egidio, ancora bambino, lasciò la Sardegna per trasferirsi in Tunisia con la famiglia. Durante la Prima guerra mondiale partì volontario per combattere sul fronte alpino e a Vittorio Veneto conobbe Emilia, che sarebbe poi diventata sua moglie. Dopo il matrimonio la coppia tornò in Tunisia, dove nacquero sette figli: quattro maschi e tre femmine. Ida, quarta della famiglia, venne alla luce il 9 luglio 1926.
Il progetto di rientrare stabilmente in Italia fu interrotto dallo scoppio della Seconda guerra mondiale. Nel dopoguerra Ida ritrovò un compagno di scuola, Salvatore Lauretta, che sposò nel 1954. Dalla loro unione nacquero Roberto e Patrizia. Negli anni della decolonizzazione tunisina, la famiglia fu costretta a lasciare il Paese nordafricano, abbandonando casa, affetti e beni costruiti nel corso di una vita.
Il primo approdo in Italia fu Genova. Successivamente i Lauretta si trasferirono ad Augusta, in Sicilia, dove rimasero per cinque anni e dove nacque il terzo figlio, Giampaolo. Nel 1968, con il trasferimento lavorativo di Salvatore al deposito IP di Grottammare, la famiglia si stabilì definitivamente a San Benedetto del Tronto.
Pur vivendo da oltre mezzo secolo nella Riviera delle Palme, Ida conserva ancora i segni delle sue origini e del suo percorso di vita. Nel cognome pronunciato alla francese e nelle inflessioni del suo modo di parlare convivono infatti le radici sarde, l’eredità veneta della madre e le influenze maturate durante gli anni trascorsi in Tunisia. Per lungo tempo ha custodito e tramandato anche le tradizioni gastronomiche familiari, preparando ricette che univano sapori e culture diverse del Mediterraneo.
Ida Porcu festeggia il secolo di vita circondata dall’affetto dei figli, dei quattro nipoti e del pronipote, che le rendono omaggio per una vita dedicata alla famiglia e segnata da una straordinaria capacità di affrontare cambiamenti, difficoltà e nuove partenze.














