Continuano senza sosta, a Porto Sant’Elpidio, le ricerche della donna di cui dalla notte tra martedì e ieri (19 agosto) non si hanno più notizie. Dopo la segnalazione del marito, preoccupato per l’incolumità della consorte, la prefettura di Fermo ha attivato il piano ricerca persone scomparse entrato nella fase operativa ieri pomeriggio.
E così, sotto il coordinamento della prefettura fermana, sono entrati in azione Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, 118 con i mezzi della Croce verde elpidiense, e Guardia costiera con i mezzi navali in forze al comando di San Benedetto del Tronto e dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto San Giorgio. Alle ricerche stanno prendendo parte anche i volontari della Protezione civile con ben 20 volontari e due unità cinofile.
I Vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo, attualmente all’opera con due equipaggi, hanno allestito in città anche il posto di comando avanzato, una sorta di campo base da cui vengono coordinate le ricerche. E da lì, infatti, si sono alzati in volo anche i droni del 115 con, ai comandi, gli esperti del Sapr, i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto. Si attende anche l’arrivo di due unità cinofile, sempre del 115, in arrivo dall’Umbria.
Ieri i cieli di Porto Sant’Elpidio sono stati sorvolati da Drago, l’elicottero dei Vigili del fuoco.
Con il passare delle ore cresce fisiologicamente l’ansia per le sorti della donna. Ma i soccorritori non smettono di cercare muovendosi, come da prassi, a cerchi concentrici con le ricerche estese anche in mare grazie all’impegno della Capitaneria di porto.















