Una giornata simbolica, ma soprattutto concreta, per il futuro di Arquata del Tronto e di tutto il territorio piceno. Lunedì 31 agosto prenderà ufficialmente il via il maxi-cantiere per la ricostruzione del centro storico del capoluogo, uno degli interventi più attesi e significativi dell’intero cratere sismico del Centro Italia.

Arquata del Tronto
Alla presenza del commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, dell’Ufficio Speciale Ricostruzione e delle istituzioni locali, sarà infatti consegnato il cantiere relativo al grande progetto di stabilizzazione del colle, realizzazione dei terrazzamenti e delle infrastrutture necessarie alla rinascita del borgo devastato dal terremoto.
L’opera, dal valore complessivo di 71 milioni di euro, rappresenta il passaggio decisivo che consentirà di affrontare la ricostruzione del cuore di Arquata, uno dei luoghi simbolo della tragedia sismica che dieci anni fa colpì duramente il Piceno e l’intero Appennino centrale.
Il programma della giornata si aprirà alle ore 16 con la consegna ufficiale dei lavori nel centro storico. Un momento destinato a segnare l’inizio di una nuova fase per il territorio, dopo anni dedicati alla progettazione, agli studi geologici e alla definizione di un modello ricostruttivo innovativo per un’area caratterizzata da particolari criticità morfologiche.
Alle 17, nella sala consiliare del Comune, verrà presentata alla cittadinanza la seconda fase del progetto di ricostruzione. Saranno illustrati i contenuti del progetto di fattibilità tecnico-economica che prevede un intervento unitario sull’intero edificato, pubblico e privato. Un approccio innovativo che punta a realizzare nuove platee di fondazione e a garantire maggiore sicurezza strutturale all’intero abitato, mantenendo al contempo l’identità storica e architettonica del borgo. Alla presentazione parteciperanno il professor Michele Calvi e la Fondazione Eucentre, tra i principali riferimenti nazionali nel campo dell’ingegneria sismica.
La giornata si concluderà alle 18,30 con la riapertura della viabilità nella frazione di Trisungo, dopo il completamento delle opere di urbanizzazione e dei sottoservizi nella parte dell’abitato rivolta verso il capoluogo. Un intervento che migliorerà concretamente collegamenti e accessibilità per residenti e attività del territorio.














