Cade in casa l’Atletico Ascoli, battuto 0-1 dal Fossombrone. Una sconfitta inattesa per la squadra di Seccardini, costretta a fare i conti con un avversario grintoso e aggressivo in ogni zona del campo. Il Fossombrone si conferma così la bestia nera dell’Atletico Ascoli: i bianconeri non hanno mai vinto contro la compagine pesarese. E si conferma anche una squadra particolarmente efficace in trasferta, con tre vittorie nelle quattro gare disputate lontano da casa. Per l’Atletico Ascoli, invece, arriva la prima sconfitta casalinga della stagione.
LA CRONACA
Dopo una prima fase di studio, al 7’ arriva il primo calcio d’angolo per l’Atletico Ascoli, ma gli abbracci in area costringono l’arbitro ad attendere più di un minuto prima di poterlo far battere. Al 14’ prima palla gol per Guadalupi, ma il suo destro termina fuori di un soffio.
La partita è ostica, con interventi al limite del regolamento. Al 18’ brutto colpo al volto per Mazzarani, colpito dal suo ex compagno Belloni. Il difensore bianconero, che proprio oggi ha festeggiato le 100 presenze con la maglia dell’Atletico Ascoli, resta a terra. Viene medicato e torna in campo con un vistoso cerotto sulla bocca.
L’Atletico prende campo, mentre il Fossombrone si difende e prova a ripartire in contropiede. Al 26’ gli ospiti sono pericolosi: Morganti scappa sulla destra e mette in mezzo, irrompe Gomes ma il suo tocco finisce fuori. Al 29’ Maio viene anticipato in angolo da un difensore del Fossombrone.
Al 36’ Guadalupi, su punizione, mette la palla in area, ma nessuno dei suoi compagni riesce a raccogliere l’invito. Un minuto dopo è ancora Guadalupi a incaricarsi della battuta di un calcio piazzato: questa volta il cross viene raccolto da Bianchimano, che colpisce di testa e segna, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Al 43’ De Amicis si incunea sulla destra e calcia in porta, ma il portiere Antonini respinge. Il primo tempo si chiude con una punizione calciata da Coppola dal vertice destro dell’area al 48’: il tiro del centrocampista viene respinto ancora da Antonini.
Nella ripresa subito in campo Caiazza al posto dell’ammonito Nonni. Al 1’ ci prova dal limite Invernizzi, ma il suo tiro è debole e Antonini para in tuffo. Al 9’ Maio finisce a terra dopo un contrasto con il portiere. L’Atletico reclama il fallo, ma l’arbitro ammonisce Coppola per proteste.
Al 10’ grande occasione per il Fossombrone. Ancora Morganti crossa dalla destra, Gomes colpisce di testa ma non riesce a inquadrare la porta. Al 16’ girata di Belloni e grande intervento di Zagaglia, che devia in angolo.
Al 35’ il Fossombrone passa in vantaggio con un colpo di testa di Giometti. L’azione parte dalla destra, con Conti che avanza e mette la palla in mezzo. Il nuovo entrato Giometti, lasciato completamente solo, impatta di testa e non lascia scampo a Zagaglia.
Doccia fredda per l’Atletico Ascoli, che si getta in avanti con la forza della disperazione, ma riesce a creare pochi pericoli alla retroguardia del Fossombrone. Al 44’ Minicucci mette in mezzo un bel rasoterra dalla sinistra, ma nessuno dei suoi compagni riesce a raccogliere l’invito. Al 4’ minuto di recupero tiro al volo di Caiazza su assist di Bianchimano, ma la conclusione finisce alle stelle.
La partita si chiude qui: il Fossombrone espugna il campo dell’Atletico Ascoli e conferma il suo particolare feeling con i bianconeri.
LE FORMAZIONI
ATLETICO ASCOLI (3-5-2): Zagaglia; Mazzarani, Nonni (1’ st. Caiazza), Pesoli (40’ st. Mordini); De Amicis, Coppola, Vechiarello, Guadalupi (14’ st. Minicucci), Invernizzi (40’’ st.Alidori); Bianchimano, Maio (17’ st. Muro). A disposizione Ikhuenbor, Maiga Silvestri, D’Ascanio. All. Simone Seccardini.
FOSSOMBRONE (3-5-2): Antonini; Morganti, Fabbri, Pandolfi, Galeotti, Imbriola, Ronchetti, Conti, Belloni, Ghinelli (40 st, Di Paoli), Gomes (11’ st. Giometti). A dispoaizione Pierpaoli, Rotondo, Carloni, Pezzi, Cleri, Quaattar, Giovannini. All. Marco Giuliodori.
ARBITRO: Danilo Ragno di Molfetta
1° ASSISTENTE: Francesco Gorgoglione di Barletta
2° ASSISTENTE: Filippo Alfieri di Lecce
RETI: 35’ st. Giometti
NOTE: ammoniti Nonni (AA), Fabbri (F), Morganti (F), Imbriola (F) Angoli 3-2; Recupero 3’ pt; 4’ st. Spettarori 200 circa



















