La sicurezza nei cantieri passa dalla formazione, dalla prevenzione e da un’assistenza concreta alle imprese. È il messaggio lanciato dall’Ente Scuola Edile di Ascoli Piceno e Fermo in occasione della Giornata Nazionale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro,  celebrata oggi, 8 ottobre. L’ente ribadisce il proprio impegno nella tutela della salute e della vita dei lavoratori impegnati nei cantieri marchigiani, con particolare attenzione alla prevenzione degli infortuni nel settore delle costruzioni.

 

Un comparto che rappresenta un pilastro dell’economia regionale, ma che continua a essere caratterizzato da rischi elevati. A rendere più complesso il quadro sono, secondo l’Ente Scuola Edile, la presenza capillare di micro e piccole imprese, la frammentazione dei cantieri e l’evoluzione delle lavorazioni. Elementi che rendono necessari interventi di prevenzione costanti e mirati.

 

Tra le priorità indicate c’è innanzitutto il rafforzamento della formazione sul campo, con un maggiore spazio all’addestramento pratico rivolto sia alle maestranze sia ai tecnici, andando oltre una concezione della sicurezza legata esclusivamente agli adempimenti burocratici. Un altro fronte riguarda il sostegno alle piccole e medie imprese, in particolare alle realtà artigiane e ai subappalti, attraverso un’assistenza operativa che deve essere costante durante le attività nei cantieri.

 

Prebibaj Spiro e Lanfranco Ceroni

Particolare attenzione viene inoltre riservata alla prevenzione degli infortuni più gravi, attraverso l’impiego di nuove tecnologie e dispositivi di protezione. Tra i rischi da contrastare vengono indicati in particolare quelli legati alle cadute dall’alto e all’utilizzo dei macchinari.

 

«Nel settore delle costruzioni la sicurezza non è un adempimento burocratico o un costo, ma una scelta strategica e un dovere morale. Nessun cantiere e nessuna opera, per quanto importante, può giustificare il rischio per la vita di un lavoratore», sottolinea Lanfranco Ceroni, presidente dell’Ente Scuola Edile.

 

Sulla necessità di un’azione condivisa interviene anche Spiro Prebibaj, vicepresidente dell’ente. «Per contrastare gli infortuni occorre un’alleanza concreta sul territorio. La vera prevenzione passa da una formazione continua, accessibile e diffusa a tutte le maestranze, tutelando ogni giorno chi lavora nei nostri cantieri», afferma.

 

L’obiettivo indicato dall’Ente Scuola Edile è quindi quello di rafforzare una cultura della sicurezza che coinvolga tutti gli attori del comparto, dalle imprese ai tecnici, fino alle maestranze, puntando sulla formazione e sulla prevenzione come strumenti quotidiani per ridurre i rischi.

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