ASCOLI – Ai campionati italiani sbandieratori e musici di Ferrara, l’ennesimo exploit di chiarine e tamburini. Dopo le eliminatorie si sognava la “doppietta” con la grande squadra, che chiude invece al 4° posto davanti a Porta Romana (5°) con i rossoazzurri bravi ad annullare l’ottava posizione delle eliminatorie. Nel singolo è solo 9° Fabrizio Ercoli di Porta Romana. La tre giorni, che vede protagonisti anche tanti ascolani, si conclude oggi con le eliminatorie e le finali delle specialità piccola squadra e coppia
SAN BENEDETTO – Avevano preso di mira uno stabile di via Togliatti dove ci sono diversi uffici, ma hanno sbagliato i calcoli: dietro ai fori praticati sui muri c’erano solo stanze vuote. La Squadra Mobile di Ascoli e i colleghi del locale Commissariato stavano seguendo i loro movimenti e alla fine il 52enne G.A. siciliano che abita in riviera e il 58enne B.L. croato di Colonnella, sono stati arrestati e condotti nel carcere di Marino del Tronto
SAN BENEDETTO – Nel mirino un noto bar della città dove il titolare da tempo notava ammanchi nelle macchinette, arrivati a 10.000 euro. Ha denunciato il fatto ed è scattata la trappola. Il ladro è stato beccato con le mani nel sacco. Aveva scogitato un sistema, apparentemente sicuro, appropriandosi di due chiavi tubolari con i numeri matricolari corrispondenti a quelli delle macchinette che utilizzava come fosse un bancomat
ASCOLI – L’abitazione in cui vivevano da tempo era diventata meta di numerosi ragazzi che arrivavano da ogni parte della città e anche dai centri limitrofi. I Carabinieri, dopo una serie di appostamenti, hanno fatto irruzione bloccandoli e sequestrando 70 grammi di hashish, materiale per il confezionamento di dosi e denaro contante. Dopo la convalida in Tribunale, i due sono stati posti ai domiciliari con obbligo di firma e, per la ragazza, anche di permanenza notturna in casa
ASCOLI – Blitz all’alba della Squadra Mobile ascolana nei pressi del viadotto Ragnola, a San Benedetto. E’ lì che l’ascolano A.P. di 32 anni ha incontrato un 28enne napoletano il quale gli ha consegnato un panetto di tre etti di cocaina celato all’interno di una finta ruota di scorta. Il sistema era ben rodato, visto che nel garage della sua abitazione ascolana, sono state rinvenute altre cinque gomme squarciate. Trovate anche munizioni di vario calibro. Dopo che si sono chiuse le manette, per i due si sono aperti i cancelli del carcere di Marino del Tronto
AMANDOLA – A notare la piantagione, lungo il fiume Tenna, un agente della Polstrada di Amandola che faceva footing. Subito in azione gli agenti della Mobile di Fermo e della Stradale. L’uomo, un pensionato di Amandola con precedenti specifici, ora si trova ai domiciliari. Alla vista dei poliziotti si è difeso dicendo che «era per uso terapeutico». Procede la Procura della Repubblica di Ascoli
RICOSTRUZIONE – Nuova linea d’indagine della magistratura dorica, al momento in fase embrionale e senza indagati né ipotesi di reato. Gli inquirenti sono stati indirizzati da un intervento in consiglio regionale dal pentastellato Peppino Giorgini. Il suo dossier sulla spartizione dei fondi è stato richiesto dal pm Irene Bilotta e dai militari del Gico della Guardia di Finanza
SAN BENEDETTO – L’abitazione, dove viveva l’uomo di origini tunisine, si trova nelle campagne lungo la strada che conduce ad Acquaviva Picena. Un luogo ormai diventato meta di numerosi ragazzi che si recavano lì per rifornirsi di eroina. I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ascoli e del Commissariato di San Benedetto, dopo una serie di appostamenti, hanno fatto scattare il blitz. In casa e in un boschetto lì accanto è saltato fuori di tutto, compresi una pistola con matricola asportata e documenti falsi per espatriare
SERIE B – Un gol dopo pochi minuti di gioco sembrava rimediabile, ma la papera del portiere Perucchini a inizio ripresa taglia le gambe alla squadra di Vivarini che poi non è capace di sfruttare la superiorità numerica. Dopo l’espulsione di Nesta, il generoso finale non produce gli effetti sperati (soprattutto dai 1.000 tifosi sugli spalti del “Curi”) come accaduto con il Cosenza. Con un punto in due partite, in classifica si è già costretti a inseguire
L’Ascoli affonda a Perugia (2-0) a causa di due imperdonabili errori difensivi commessi all’inizio di entrambi i tempi. Una mancanza di concentrazione su cui si deve intervenire sin da subito insieme all’incapacità di arrivare a tirare in area di rigore dove Ardemagni ha avuto soltanto una palla giocabile in 96 minuti di gioco. Gli unici […]