POLITICHE – Si annuncia una partita difficile da giocare per il governatore Francesco Acquaroli che potrebbe trovarsi a dover sostituire tre componenti della giunta con deleghe pesanti che sono candidati al Parlamento. Ipotesi assessori esterni. Al posto della coordinatrice regionale di Fdi Elena Leonardi, in Consiglio entrerà Simone Livi
ELEZIONI – Nella storia (non solo) recente del Paese nessun premier è mai riuscito a rimanere in sella per una intera legislatura. L’ultimo fu Berlusconi nel 2001, una vita fa. Per il resto un teatrino fatto di litigi, crisi, governi tecnici, accordi spericolati ed elettorato sempre più sconfortato. Dai candidati paracadutati da Roma direttamente nelle Marche fino ai cambi di casacca in corsa ed ai social che imperversano, il triste balletto di chi cerca casa in Parlamento
POLITICHE – Il coordinatore regionale Giorgio Fede sarà capolista alla Camera, a seguire Rossella Accoto, l’ex sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli e la civitanovese Mirella Emiliozzi. Per il Senato capolista Roberto Cataldi, poi Veruschka d’Ascenzo e Sergio Romagnoli. «Al lavoro per individuare la seconda figura femminile»
POLITICHE – Se nei collegi uninominali i giochi sembrano ormai fatti, c’è grande fibrillazione nel centrodestra per accaparrarsi le prime posizioni nei listini. Per il montegranarese Mauro Lucentini potrebbe scattare una pole al plurinominale al Senato
POLITICHE – Continua la corsa alle candidature. E continuano le imposizioni romane e dei commissari dei partiti locali che, guarda caso, sono esterni e si “auto candidano”. Le Marche non ci stanno e da più parti arrivano appelli. Gli elettori potrebbero riservare sorprese a chi pensa di “accaparrarsi” collegi “sicuri”. C’è infatti attesa sulla scelta dei candidati del nuovo centro Calenda-Renzi guardato con interesse da molti scontenti della sinistra e destra delle Marche.
POLITICHE – Mancano poche ore alla presentazione delle liste e i partiti sono in fibrillazione. Nella Lega Pazzaglini conferma l’uscita di scena, Patassini ci spera fino all’ultimo, Lucentini in pole. In FdI Castelli rischia, Ciccioli in bilico, mentre la posizione di Elena Leonardi appare blindata. Domani si dovrebbe chiudere. Il sindaco di Appignano Mariano Calamita sarà il candidato di Renzi-Calenda nel collegio uninominale di Macerata della Camera, il coordinatore regionale di Azione Tommaso Fagioli sarà il capolista al proporzionale
ELEZIONI – Italexit, la formazione creata da Gianluigi Paragone, sarà della partita alle prossime politiche. Nelle Marche la formazione è pronta a mettere in campo alcuni nomi di peso come il coordinatore provinciale di Fermo ed Ascoli, Guido Olivieri e Daniela Rastelli. Candidatura nel pesarese per il leader dei portuali triestini Stefano Puzzer
IL NO deciso dei tecnici a personaggi “catapultati” da Roma che non esprimono alcun legame e radicamento nel territorio
POLITICHE – A pochi giorni dal primo appello agli elettori della mia regione affinché votino candidati marchigiani al parlamento, torno a fare un secondo appello ai diretti interessati e cioè proprio a quei probabili candidati che in pratica si “auto sceglierebbero” senza però avere nulla a che fare con le Marche.
ASCOLI – Nasce dopo l’accordo siglato da Maria Stella Origlia e Fernando Manes. «Insieme a “Italia c’è” di Pizzarotti e Pri, diventa un’alternativa pragmatica al bipopulismo della destra e della sinistra radicale»