IL COMMENTO di Carlo Cambi – Com’è nato e come si è sgonfiato il blitz concepito a Pontida, ispirato da Matteo Salvini che, andato male il ribaltone, ha passato la pratica al suo vice Crippa. Quasi una spy-story. Il gruppo consiliare nei fatti ha sfiduciato la segreteria regionale. Tra i punti deboli il tentativo di riportare la Acciarri, ex Pd, alla Sanità al posto di Saltamartini dopo un interregno tecnico. Incrinato il patto di fiducia del centrodestra in Regione
PRESENTATA una mozione sul tema che avvia una serie di iniziative finalizzate a fornire alle Marche uno strumento imprescindibile per contrastare la crisi e alimentare lo sviluppo. L’ex sindaco di Force l’ha firmata insieme alla collega Irene Manzi e con il sostegno degli altri deputati dem
DURA critica in merito alla crisi che stanno vivendo la Giunta e la maggioranza, dovuta alle incomprensioni tra la Lega e il governatore Francesco Acquaroli. I destini incrociati degli ascolani Andrea Antonini e Monica Acciarri
IL PARTITO Democratico: «Una legge confusionaria che aumenterà burocrazia per cittadini e amministratori». Appuntamento sabato 7 ottobre alle ore 16 nella sala consiliare del Comune. Interverranno il sindaco Alessandro Rocchi, il capogruppo dem in Regione Maurizio Mangialardi, la consigliera regionale Anna Casini e l’architetto Achille Bucci ex dirigente di Palazzo Raffaello
HANNO partecipato parlando dell’importanza di creare piattaforme dove i giovani possano condividere idee e confrontarsi con i leader politici (Emidio Bollettini) e sull’importanza di coinvolgere attivamente i giovani nelle decisioni politiche (Riccardo Di Matteo)
POLITICA – La segretaria regionale forza la mano, ma c’è profonda tensione nel gruppo. Chiesta la sostituzione di Chiara Biondi e dell’ascolano Andrea Antonini, in bilico la posizione di Saltamartini (probabile il cambio deleghe). Mauro Lucentini e l’ascolana Monica Acciarri in pole per l’ingresso in giunta. Il silenzio del governatore che valuta se confermare la posizione di chiusura alle richieste o trovare una mediazione con i salviniani
SAN BENEDETTO – Arrivano da Luciana Barlocci, Annalisa Marchegiani e Giorgio De Vecchis: «Poteva confermare il contratto precedente se si fosse attivato nei tre mesi precedenti alla scadenza. Invece ora siamo costretti a sborsare 300.000 euro in più»
ASCOLI – In occasione della raccolta firme promossa in piazza Arringo, i rappresentanti delle forze di opposizione puntano il dito contro l’Amministrazione per l’esclusione del Piceno dalla Zona Economica Speciale. Scuola, sanità e lavoro le priorità indicate per il programma da stilare in vista delle prossime comunali, in attesa di conoscere il nome dello sfidante del sindaco uscente
IL SEGRETARIO provinciale dem di Ascoli, Francesco Ameli, pungola il sindaco del capoluogo Marco Fioravanti al quale chiede di «mantenere gli impegni presi con la mozione votata anche dal Pd nel Consiglio comunale del 20 luglio scorso per chiedere la Zes nel Piceno»
IL PARLAMENTARE dem eletto nel Piceno attacca l’Esecutivo: «Oltre a regolamentare una Zes unica per il Mezzogiorno in maniera inconcludente e farraginosa, completa l’opera dimenticando la Regione che ha subìto più calamità nell’ultimo decennio»