IL CONSIGLIO dei Ministri ha approvato ieri il nuovo decreto legge per contrastare il diffondersi della pandemia da Covid-19, ecco le principali misure previste
ANNIVERSARIO – Il 1° aprile 1981 è stata promulgata la legge 121 che ha “smilitarizzato” il corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza. Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha voluto evidenziare l’importanza della ricorrenza con la pubblicazione de “La riforma dell’Amministrazione della pubblica sicurezza” del prefetto Carlo Mosca
ASCOLI – Nell’incontro in video conferenza con i sindaci dei Comuni coinvolti (San Benedetto, Grottammare e Cupra Marittima) è emersa la necessità di iniziative di formazione e informazione per i cittadini che aderiscono al progetto, ribadendo limiti e responsabilità
EMERGENZA CORONAVIRUS – Sono stati immediatamente attivati quarantena e tracciamento dei contatti stretti, misure che hanno coinvolto anche il convento delle suore Concezioniste dove il sacerdote celebra la messa tutti i giorni. In isolamento da una settimana anche alcuni collaboratori del Duomo, dopo la conferma della positività del vice parroco
ASCOLI – Il capogruppo azzurro Alessio Pagliacci spiega la posizione del suo partito: «Il nome di Narcisi era quello migliore per l’ex Nucleo Industriale. Formalmente siamo in minoranza ma siamo di centrodestra». Ameli (Pd): «Fatto grave, degno della vecchia politica»
LE POSTAZIONI sono state raddoppiate e saranno incrementate. Attivato anche un call center per le comunicazioni veloci, in grado di effettuare 3mila telefonate al giorno
BANDO – Le domande entro il 10 maggio insieme con la rendicontazione delle spese sostenute nel periodo che va dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021
ASCOLI – La distribuzione dal giorno 6 presso la sede comunale in Viale Vellei numero 16, secondo piano. Ecco come prenotare e cosa è necessario portare per accedere al servizio
AMANDOLA – E’ accaduto in località Garulla. I pompieri, intervenuti con 4 mezzi, hanno anche messo in sicurezza arnie presenti nell’area interessata dall’incendio
OPERAZIONE “FAST MONEY” – Nell’inchiesta della Guardia di Finanza coinvolti oltre al promotore finanziario di 54 anni di Bergamo, altri 7 soggetti, tra i 51 e i 72 anni, residenti in Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto e in Austria, ritenuti responsabili, a vario titolo, di condotte illecite commesse tra l’Italia, in particolare ad Ancona, e all’estero