TERREMOTO – Il presidente del consiglio è intervenuto alla commemorazione di Amatrice, unita idealmente ad Accumoli ed Arquata. Le parole Stangoni (Acquasanta) e Piunti (San Benedetto): «Ridare prospettiva a chi è rimasto». Il governatore: «Mi stringo nel dolore, ancora forte e vivo, alle famiglie di chi non c’è più e alle comunità disgregate che faticano a tornare alla normalità»
TERREMOTO – L’assessore regionale a 5 anni dal 24 agosto del 2016, giorno della prima scossa con epicentro ad Arquata, Accumoli ed Amatrice: «Nelle Marche più di 11.000 pratiche presentate e 3.200 cantieri già chiusi. Tuttavia non dobbiamo dimenticare le responsabilità che gravano su Regione e struttura commissariale»
ARQUATA DEL TRONTO – Il ricordo di quel 24 agosto del 2016 non può sbiadire. Il racconto di Carlo Ambrosi, presidente dell’associazione “Arquata Potest”, uno dei baluardi del territorio: «Abbiamo realizzato quando siamo andati a Pescara, dove c’erano i corpi stesi in fila uno accanto all’altro». La voglia di non mollare davanti a una tragedia immane: «All’inizio l’obiettivo era quello di evitare che la depressione avesse la meglio, oggi possiamo provare a ripartire anche puntando sulle nostre bellezze naturali»
SISMA 5 ANNI DOPO – Il commissario sta guidando la fase che tutti sperano sia decisiva per la ripartenza dopo la devastazione del terremoto. «Dobbiamo mantenere il ritmo di 25 progetti approvati al giorno». Sono salite del 60% nell’ultimo anno le domande presentate, 10.000 i progetti finanziati in tutto il cratere (6.549 nelle Marche). Nella nostra regione ci sono 4.000 pratiche ancora in giacenza
IL 24 AGOSTO 2016 è la data che ha cambiato per sempre la storia dell’Appennino centrale, alle 3,36 in punto di una notte maledetta. Un ricordo da tenere vivo in ogni modo. La ricostruzione, il silenzio, l’impossibilità di lasciarsi alle spalle una tragedia del genere
ARQUATA DEL TRONTO – La firma sul documento del commissario Legnini e dei rappresentanti degli enti di Sibillini e Gran Sasso-Laga. Obiettivo semplificazione. Varata anche la Carta della Rinascita
IL CASO nel piccolo comune martoriato dal terremoto continua a far discutere. Stavolta a farsi sentire è l’associazione, che esporrà uno striscione durante le cerimonie in ricordo delle scosse del 2016: «La nuova scuola è diventato un presidio d’avanguardia per tutto il territorio, così si vanifica tutto»
ARQUATA – Il tavolo può individuare soluzioni per il riutilizzo delle strutture provvisorie non più in uso. Siglata anche la Carta della Rinascita, volta allo sviluppo economico all’insegna della valorizzazione ambientale
ACQUASANTA TERME – Il sindaco si appella alla Regione ed al commissario Legnini: «Ci sono 210.000.000 euro per il rilancio del cratere, vadano dove la gente soffre ancora a causa del terremoto». I progetti presentati dal Comune: dalla riqualificazione di Parco Rio ai percorsi sul Garrafo
ARQUATA – Nella notte del 24 agosto, appuntamento al parco della piccola frazione per la veglia e, alle 3,36 in punto, per la declamazione dei nomi delle persone che persero la vita in quei maledetti momenti. Messa del vescovo Pompili alle 18,30