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Al via “Agricultura 2019”:
«Pochi rifiuti e tanta differenziata,
Folignano è la capitale green»

FOLIGNANO - Tre giorni di eventi dedicati all'ambiente con concerti, presentazioni di libri e un mercato dei prodotti della terra biologici. il sindaco Matteo Terrani: «Ecco come inventammo il festival»
venerdì 6 Settembre 2019 - Ore 20:44
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Il taglio del nastro di Agricultura

di Renato Pierantozzi

Oltre 80% di raccolta differenziata, la più bassa produzione di rifiuti a livello regionale ed un festival per legare insieme agricoltura, ambiente, alimentazione, cultura ed arte senza rinunciare ai grandi nomi come Vergassola, Cristicchi e Nada. Ha preso il via questo pomeriggio a Villa Pigna di Folignano la terza edizione di “Agricultura”, il grande evento che fino a domenica si snoderà da viale Aosta fino a piazza Simon Bolivar con stand gastronomici, mercato bio, degustazioni, spazi per conferenze ed attrazioni per i bambini. «Agricultura è nata -rivela il sindaco Matteo Terrani– tornando una volta da Roma dopo aver ricevuto un premio come Comune riciclone. In macchina si stava riflettendo sul fatto che a Folignano non c’erano eventi anche per la vicinanza con Ascoli. E così, ripensando al fatto che in qualcosa eravamo primi è sorta l’idea di fare qualcosa legato all’ambiente e ai giovani». Al taglio del nastro sono intervenuti il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, la vice Anna Casini, il presidente della Provincia Sergio Fabiani, il consigliere della Camera di Commercio delle Marche Fausto Calabresi, il direttore della Coldiretti, Alessandro Visotti.

«Già nel nome la manifestazione spinge sul valore dell’agricoltura ma anche sulla forte valenza culturale che questo mondo racchiude – ha detto Ceriscioli – È un appuntamento che aiuta a riflettere sui temi dell’ambiente, dello sviluppo, del futuro. Quella della Marche è un’agricoltura nota per porre un’attenzione fortissima all’ambiente. Siamo la regione che ha fatto la scelta dell’Ogm free. L’attenzione che Folignano mette sull’ambiente è un’attenzione vera e coerente, racconta qualcosa di autentico che corrisponde agli ideali e agli obiettivi di questa comunità. Siamo partner di questa manifestazione perché sposa quei valori che crediamo importanti per il nostro futuro». La vice presidente Casini ha sottolineato lo “stretto rapporto del Festival con l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente: le tre A che non possono esser assolutamente separate perché strettamente connesse al tema della salute. Qui a Folignano c’è una grande coerenza con il tema della qualità».

Agricultura è nata nel 2017 sull’onda emotiva degli eventi sismici che hanno colpito il territorio marchigiano, ferendo anche Folignano che si è ritrovata senza municipio e teatro. Nelle due edizioni precedenti il Green Festival si è affermato come l’evento principale della zona per originalità e partecipazione, con una presenza di pubblico superiore a 30 mila persone. Gli eventi in programma spaziano dalle esposizioni alla vendita di prodotti biologici e a km zero delle aziende marchigiane, a quelli tecnologici nel settore dell’innovazione ambientale.

Il cartellone prevede convegni e dibattiti sui temi del Programma di sviluppo rurale, agricoltura, ambiente, oltre a spettacoli con artisti di strada, scultori del riciclabile e musicisti. «Non è un tradizionale mercato -sottolinea la presidente della Pro Loco, Cinzia Ventili– poiché i produttori agricoli presenti spiegheranno cosa offriranno in vendita». Dopo la cerimonia di inaugurazione nel vicino parco Baden Powell è stato anche piantato un esemplare di Lagerstroemia donato dall’associazione Gigaro 88 con la spiegazione tecnica del professor Camillo Di Lorenzo.

Il professor Camillo Di Lorenzo

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